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l'appello

La mamma di Domenico: «Credo ancora nella sanità italiana»

Patrizia Mercolino: vorrei fare in modo che non si dimenticasse la storia di Mimmo

La mamma di Domenico: «Credo ancora nella sanità italiana»

"La mia intenzione e' aprire la fondazione per aiutare tutti i bambini vittime di malasanita' e soprattutto quei bambini che hanno bisogno di un trapianto, perche' mio figlio aveva bisogno di un trapianto al cuore. Io ci credo ancora e credo nella sanita' italiana". Lo dice Patrizia Mercolino, mamma del bambino di due anni morto lo scorso 21 febbraio all'ospedale Monaldi di Napoli, parlando nell'ambito dell'iniziativa 'Si.cu.ra', un progetto educativo, sociale e sportivo dedicato ai giovani, alle famiglie e alla comunita' locale organizzato da Vulcano Buono, in collaborazione con l'Esercito italiano, le scuole, le istituzioni e le federazioni sportive.

"Oggi sono qua perche' conoscete tutti la storia di Domenico - aggiunge dal palco la donna - vorrei fare in modo che non si dimenticasse la sua storia e che non ricapiti piu' a nessun bambino quello che e' capitato a lui. E nessun'altra famiglia soffra come la mia". Mercolino ricorda poi di aver costituito un comitato di raccolta fondi, per arrivare alla cifra di 30mila euro, funzionali all'apertura della fondazione: "Spero che mi aiutiate e che non dimentichiate Domenico".

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