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l'inchiesta
28 Febbraio 2026 - 11:45
Il gip del tribunale di Napoli, Mariano Sorrentino, ha nominato tre professori universali non campani per eseguire l'autopsia sul piccolo Domenico Caliendo, il bambino morto sabato 21 febbraio in seguito al trapianto di un cuore lesionato avvenuto il 23 dicembre scorso. Martedì mattina ci sarà il conferimento dell'incarico ai tre docenti. Il pool di professionisti sarà composto da Mauro Rinaldi, ordinario di Cardiochirurgia all'università di Torino e direttore del Centro trapianti cuore e polmoni dell'ospedale Molinette di Torino; Luca Lorini, direttore del Dipartimento di Emergenza, Urgenza e Area Critica del Papa Giovanni XXIII di Bergamo; e Biagio Solarino, professore associazione di Medicina Legale e direttore della Scuola di Specializzazione Medicina Legale dell'università di Bari. La Procura di Napoli aveva chiesto che l'autopsia si svolgesse nell'ambito di un incidente probatorio, richiesta accolta dal giudice per le indagini preliminari.
IL LEGALE DELLA FAMIGLIA CALIENDO: RICUSIAMO UN MEDICO. "Avanzeremo istanza di ricusazione del cardiochirurgo Mauro Rinaldi, che figura nel collegio dei periti scelti dal gip per l'incidente probatorio". Lo annuncia Francesco Petruzzi, legale della famiglia di Domenico Caliendo. "Da una semplice ricerca fatta sul web - spiega l'avvocato - risulta che Rinaldi, professore ordinario di cardiochirurgia dell'Università di Torino, abbia espresso una indebita manifestazione ante-incarico sui fatti in oggetto l'accertamento e che, inoltre, sia coautore di una pubblicazione scientifica di uno di medici indagati. In virtù di ciò riteniamo sussistere un difetto delle garanzie di imparzialità, necessario all'espletamento dell'incarico peritale".
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