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Psicosi rapimenti di bambini, falsi allarmi a Napoli

Ultimi allarmi, fortunatamente senza fondamento, all'Arenella, a Pianura e San Giovanni a Teduccio

Psicosi rapimenti di bambini, falsi allarmi a Napoli

NAPOLI. La psicosi si sta diffondendo sempre di più, complici i social, e ormai abbraccia non solo tutta Napoli, ma anche la provincia. Dopo i casi di Bergamo e di Caivano, fortunatamente terminati senza conseguenze per le vittime, tra i genitori dei bambini è subentrata la paura per possibili rapimenti. Una volta era un timore che riguardava soltanto i figli delle persone ricche, ora invece non c'è fascia sociale che si ritenga al riparo. anche perché le vicende accadute hanno visto come protagonisti uomini con disturbi mentali o comportamentali o, come nel caso dell'hinterland napoletano, un ubriaco. Ma soprattutto, le famiglie dei piccoli finiti nel mirino non hanno disponibilità economiche tali che possano far gola ai rapinatori. il che rende più inquietante ancora ciò che è accaduto in Lombardia e in Campania, nonostante l'arresto dei responsabili.

Gli ultimi allarme, fortunatamente senza fondamento, si sono registrati all'Arenella , a Pianura e San Giovanni a Teduccio. In due episodi su tre ha fatto da cassa di risonanza il popolare Tik Tok, semplicemente riportando dichiarazioni di persone che dicevano di aver saputo da altri ciò che invece non era vero. Così sia la polizia che i carabinieri hanno dovuto andare a controllare sui posti segnalati, a volte tranquillizzando i presenti visibilmente impauriti. Si spera ora che la psicosi rientri, così come in effetti dovrebbe accadere secondo dinamiche già accadute in passato. salvo poi ricomparire al prossimi episodio vero.

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