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Regione Campania
08 Marzo 2026 - 12:31
Il governatore Roberto Fico alla Masseria Ferraioli ad Afragola
NAPOLI. Bilancio, acqua pubblica e beni confiscati: questi i temi che il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, tocca parlando nel corso di due iniziative alla Masseria Ferraioli di Afragola e a Caserta in un incontro per il No al referendum sulla giustizia.
IL BILANCIO DI PREVISIONE. Parlando della manovra regionale, Fico sottolina che «è in equilibrio e in sicurezza, l’abbiamo fatta con le poche risorse libere compiendo grandi sforzi sul sociale e sull’ambiente. La sanità rappresenta il 70 per cento del bilancio, perché sono fondi vincolati, ed è una voce di particolare importanza. Poi i cambi sulla sanità non derivano dal bilancio ma derivano da altro che stiamo mettendo in campo».
Spazi anche al tema dei trasporti: «Abbiamo appostato nel bilancio una somma maggiore rispetto ai 202 milioni di euro dello scorso anno, su richiesta delle direzioni generali siamo arrivati a oltre 220 milioni». E sul tema della sicurezza nei trasporti, alla luce delle numerose aggressioni ai danni di autisti e dipendenti delle aziende di trasporto, oltre che di viaggiatori (come nel recente caso al Vomero), che venerdì ha visto lo sciopero di quattro ore dei sindacati, il numero uno di Palazzo Santa Lucia precisa che «c’è grande attenzione per i trasporti e per la sicurezza dei trasporti, soprattutto in alcuni tratte. Stiamo iniziando a lavorare molto per cercare di mettere in sicurezza i treni in circolazione nelle tratte quelle piu complesse».
IL TEMA DELL’ACQUA PUBBLICA. Fico, poi, torna anche sulla decisione della giunta regionale di ritirare, in autotutela, dla procedura per la selezione del socio privato della Gric spa, il costituendo soggetto gestore del sistema acquedottistico della Grande adduzione primaria di interesse regionale.
L’aggiudicatario, sempre in base alla procedura ritirata, avrebbe dovuto gestire specifici compiti operativi connessi al sistema della grande adduzione primaria. Sulla procedura di gara è in corso un giudizio presso il Tar Campania che ha disposto la sospensione dell’efficacia. La trattazione del merito del ricorso è fissata per mercoledì prossimo.
«Con grande forza e spinta abbiamo preso la decisione di ritirare il bando che sceglieva il gestore privato per la gestione dell'acqua pubblica, perché pensiamo che deve essere gestita in una società totalmente pubblica. Per questo ho dato mandato agli uffici di trovare una proposta importante di una società pubblica dal punto di vista sia tecnico che finanziario. Ci lavoriamo, è una strada importante che abbiamo messo in campo con la forza di una nuova maggioranza progressista in Regione».
In occasione dell’appuntamento alla Masseria Ferraioli, Fico spiega che «è un grande esempio, le difficoltà sono state sempre superate. Ogni volta che ci sarà una difficoltà, la Regione sarà vicino a tutti coloro che gestiscono bene i beni confiscati. Dobbiamo far sì che i beni abbiano un accesso meno burocratico e la gestione deve essere sicuramente ordinata, sempre fatta per l’interesse pubblico».
IL “NO” AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA. Spazio anche alla questione del referendum: «Ci crediamo alla vittoria del No, quindi faremo una campagna elettorale in tutto il Paese come stiamo facendo, andiamo avanti e non ci fermiamo perché siamo tutti uniti su questo te. Bisogna votare contro la riforma perché non riguarda la giustizia ma la magistratura. Questo è uno dei punti principali, perché la riforma per far funzionare meglio la giustiziaè una cosa che riguarda tutti. Come ha ammesso anche il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, però, questa è una riforma della magistratura e quindi come tale non ci piace, perché di fatto il potere politico e quello esecutivo assoggettano maggiormente la magistratura, mentre noi siamo per la divisione chiara e netta dei poteri. Questa riforma non renderà assolutamente la giustizia più efficiente».
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