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Il caso

Caro carburanti, scure sui tassisti

Il comitato di base napoletano chiede un incontro con il governatore Fico e l’assessore Casillo

Caro carburanti, scure sui tassisti

NAPOLI. L’aumento del costo del carburante causato dal conflitto in Medio Oriente fa scattare l’alalre anche tra i tassisti napoletani. Le conseguenze del conflitto, con l’aumento dei prezzi, sta incidendo anche sui costi di gestione sostenuti ogni giorno dai tassisti che lanciano un appello al presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e all’assessore ai Trasporti della Regione Campania, Mario Casillo, chiedendo «un incontro per discutere e individuare possibili soluzioni a tutela della categoria».

In una nota, il direttivo del Comitato Tassisti di Base ricorda che il prezzo del carburante «ha subito un incremento esponenziale, arrivando a sfiorare i due euro al litro: tale aumento incide in maniera significativa sui costi di gestione sostenuti quotidianamente dai tassisti e questo incide anche sui bilanci familiari degli operatori, nonché fenomeni di possibile speculazione da parte di alcuni operatori del settore della distribuzione dei carburanti».

E ancora: «La categoria deve affrontare quotidianamente anche una condizione di traffico cittadino particolarmente che comporta un ulteriore incremento dei consumi di carburante e dei costi operativi».

L’altro giorno, dai dati dell’Unione nazionale consumatori è emerso che la Campania è la regione italiana che ha fatto segnare, dal 4 al 6 marzo, il rialzo più elevato (4,4 centesimi di euro al litro) sui prezzi medi della benzina in modalità self service e la terza per quando riguarda il gasolio (+ 11,6 centesimi) fornito con le stesse modalità.

Nonostante tutto, resta ad oggi la regione dove il gasolio self service costa meno (in media 1,890 euro al litro), mentre con 1,759 euro al litro è dodicesima in Italia per la media del costo della benzina self service. Il governo sta mettendo in campo provvedimenti per contrastare sospette manovre spe culative, su sui sono già pervenuti diversi casi di segnalazioni alla Guardia di Finanza.

Allo stesso tempo l’Arera, l'autorità sull’energia, ha annunciato un taglio straordinario del 15% ad una voce chiave per le bollette del gas, ossia la componente tariffaria Crvi sul trasporto del gas per il periodo tra il primo ottobre 2026 e il 30 settembre 2027.

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