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Sul monte una nuova effigie

Papa Leone XIV benedice "La Donna vestita di sole"

Da Vico Equense al Vaticano: un viaggio di fede per l'opera di Della Morte che andrà ad arricchire il Santuario dedicato a San Michele Arcangelo sul Monte Faito

Papa Leone XIV benedice "La Donna vestita di sole"

VICO EQUENSE. È destinata al Santuario di San Michele Arcangelo che sorge sul Monte Faito la tela dedicataa "La Donna vestita di sole" di Michelangelo Della Morte.

Ieri, il quadro è stato benedetto da Papa Leone XIV, sul sagrato della Basilica di San Pietro, a Roma. Promotori dell'iniziativa i componenti di "Pizza a Vico", la kermesse enogastronomica che si svolge nel centro di Vico Equense, accompagnati dal rettore del santuario del Monte Faito, don Catello Malafronte.

«Abbiamo accettato di lasciare lì un segno di luce e di cura. Ed oggi abbiamo vissuto un momento emozionante che ci ricorda quanto sia importante restare uniti e continuare a prenderci cura dei luoghi che raccontano la nostra storia - ha spiegato il gruppo di fedeli vicani - Portiamo a casa una benedizione che brillerà per sempre tra le vette del Faito e le strade della nostra Vico Equense».

Nel 2023, Della Morte ha realizzato per il Santuario di San Michele Arcangelo sul Monte Faito una grande pala dedicata all’Arcangelo: l’'Apparizione di San Michele ai santi Catello e Antonino”. (cm. 260x160) A questa è seguita l’opera di forte valore simbolico: “La donna vestita di sole” (cm. 260x160), dove la Madonna è raffigurata secondo l’immagine della donna dell’Apocalisse, simbolo della nuova Eva che schiaccia il peccato. 

Il Santuario dedicato a San Michele Arcangelo sul Monte Faito è di grande richiamo per coloro che raggiungono la cima della montagna che sovrasta Castellammare di Stabia, Vico Equense, Pimonte e parte dei Monti Lattari. La storia che viene raccontata è che in questo luogo, su una roccia, il diavolo abbia lasciato la propria impronta in una lotta contro l'Arcangelo San Michele qui venerato.

È tradizione, in piena estate, effettuare il "Cammino dell'Angelo", per ottenere l'indulgenza plenaria concessa dal Papa Francesco e rinnovata con uno speciale Anno Giubilare dedicato proprio al Santuario del Monte Faito da Papa Leone XIV.

Il pellegrinaggio antico sulle orme di San Michele Arcangelo al Faito

Il Cammino dell’Angelo del Monte Faito non nasce ora, ma esiste da molto tempo. È nella tradizione storico/religiosa delle popolazioni della Penisola Sorrentina-Amalfitana recarsi sul Faito fin dal tempo in cui, si narra, durante il sesto secolo, sul Monte Aureo si raccolsero in preghiera San Catello e San Antonino, rispettivamente patroni di Castellammare di Stabia e di Sorrento.

Proprio a queste due importanti figure partenopee è legata la storia del Santuario e il 31 luglio di ogni anno, i pellegrini partivano e partono dalle cittadine della Penisola Sorrentina-Amalfitana per raggiungere il Santuario a piedi.

Il Cammino dell’Angelo del Monte Faito unisce, perciò, tutti i comuni della Penisola Sorrentino-Amalfitana al Santuario di San Michele Arcangelo al Monte Faito, da Cava de’Tirreni a Punta Campanella.

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