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La lezione

Cuoco-Schipa, lezione di giornalismo

Il direttore del “Roma” Sasso e il vicepresidente dell’Ordine Falco hanno catturato l’attenzione dei futuri reporter

Cuoco-Schipa, lezione di giornalismo

L’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo 9° Cuoco-Schipa si è trasformata in una vera e propria redazione giornalistica. Protagonisti dell’incontro sono stati il direttore del quotidiano Roma, Antonio Sasso, e il vicepresidente dell’Ordine regionale dei giornalisti, Mimmo Falco. ospiti d’eccezione di una iniziativa dedicata agli alunni delle quinte classi della scuola primaria.

L’evento è stato organizzato dalle referenti del progetto “Giornale d’Istituto”, le insegnanti Filomena Manfregola e Carmen Santagata, nell’ambito delle attività che da sei anni accompagnano la pubblicazione del giornale della scuola sul sito dell’istituto. Un progetto che punta a stimolare nei più giovani curiosità, spirito critico e passione per l’informazione, attraverso esperienze concrete e incontri con professionisti del settore.

Ad aprire l’incontro sono stati i saluti della dirigente scolastica, la professoressa Mariaroberta Gregorini, che ha accolto gli ospiti sottolineando l’importanza di momenti formativi come questo per avvicinare gli studenti al mondo della comunicazione e per educarli a un uso consapevole delle notizie. Il direttore Sasso ha poi catturato l’attenzione dei bambini raccontando come funzionava una redazione giornalistica di qualche decennio fa.

Con parole vivaci ha descritto sale affollate di giornalisti intenti a battere sui tasti delle macchine da scrivere, i correttori di bozze che controllavano con scrupolo ogni parola, i poligrafici che componevano le pagine con caratteri di piombo e i linotipisti impegnati a fondere le righe di testo.

Il racconto è arrivato fino al cuore pulsante del giornale di un tempo: le rotative, giganteschi macchinari che, tra il frastuono metallico e l’odore intenso dell’inchiostro, stampavano migliaia di copie destinate alle edicole all’alba. Il confronto con il presente ha reso ancora più affascinante la lezione. Oggi il giornalismo si muove in gran parte sul terreno digitale: le redazioni lavorano in rete e le notizie possono essere pubblicate in tempo reale, raggiungendo lettori in ogni parte del mondo attraverso computer e smartphone.

Foto, video e aggiornamenti continui rendono l’informazione immediata e interattiva, senza i limiti di spazio e di tempo che caratterizzavano il giornale cartaceo. Nel suo intervento Mimmo Falco ha invece rivolto un messaggio ai giovani studenti, invitandoli a crescere con senso di responsabilità e solidarietà: lavorare con il cuore, coltivare l’empatia e contrastare ogni forma di bullismo sono, ha spiegato, i primi passi per costruire una società migliore.

Grande attenzione è stata dedicata anche al lavoro delle docenti coinvolte nel progetto, lodate per l’impegno con cui accompagnano gli alunni alla scoperta del giornalismo e della lettura critica della realtà. La parte finale dell’incontro si è trasformata in un vivace dialogo.

I bambini, incuriositi, hanno rivolto agli ospiti numerose domande: perché scegliere la professione di giornalista, come si correggevano gli errori nei giornali stampati, come si riconosce una notizia vera da una falsa e chi decide quali articoli finiscono in prima pagina.

Le risposte, arricchite da aneddoti e ricordi di redazione, hanno reso l’incontro ancora più coinvolgente. Al termine, gli studenti hanno chiesto e ottenuto gli autografi degli ospiti, conservandoli come ricordo di una mattinata speciale. Un’esperienza formativa e stimolante che ha acceso nei più piccoli la curiosità per il mondo dell’informazione e la passione per la lettura, lasciando il segno in una giornata destinata a restare nella memoria degli studenti e della scuola.

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