Tutte le novità
stadio “maradona”
20 Marzo 2026 - 08:13
NAPOLI. Zoff, Koulibaly, Bruscolotti, Krol, Hamsik, Ghoulam, Juliano, Maradona, Mertens, Careca e Cavani: è la formazione riprodotta all’esterno dello stadio Diego Armando Maradona nel murale dello street artist Jorit che aveva promosso un sondaggio tra i tifosi via social. «È un omaggio che Jorit ha voluto fare alla città e alla storia della squadra. È un modo per ricordare tanti campioni che hanno contribuito ai successi del Napoli, ma anche un segnale di riqualificazione dello stadio che rappresenta la casa del calcio a Napoli ed è un patrimonio collettivo» sottolinea il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. D’obbligo, però, parlare della questione stadio in vista degli Europei 2032.
«Candideremo il Maradona come sede della rassegna continentale. Stiamo lavorando sul progetto per rispettare le richieste dell’Uefa. La cosa più importante è valorizzare il patrimonio dello stadio e renderlo più confortevole e adeguato ai tempi. Se saremo selezionati, ci faremo trovare pronti dice il primo cittadino -. La cosa davvero importante sia però valorizzare il patrimonio dello stadio rendendolo più più adeguato ai tempi». Gli interventi, specifica Manfredi, si svolgeranno indipendentemente dagli Europei 2032.
«Entro l’estate inizieranno i lavori sul terzo anello dice -. Stiamo anche lavorandoa un progetto di accessibilità e di riqualificazione e a un altro sui parcheggi, tenuto conto che il Maradona è in un’area fortemente urbanizzata e per questo qualsiasi intervento deve inserirsi in una contesto di miglioramento della vivibilitò generale. I rapporti con De Laurentiis? Ci sentiamo, io voglio una Napoli competitiva e credo che lui sia d’accordo».
Dal canto proprio, Jorit spiega che «questo progetto nasce dall’idea di rendere uno dei luoghi più iconici della città, un luogo di aggregazione. Dipingere qui, nel tempio di Diego, ha un significato speciale. Ho voluto dipingere dei volti in cui ognuno dei tifosi napoletani in qualche modo si riconosca. Spero che diventi un luogo in cui un papà possa venire col proprio figlio per raccontargli i propri idoli calcistici. I volti sono stati scelti dai tifosi grazie a un sondaggio che ho lanciato sui social».
E ancora: «Questa opera è totalmente autofinanziata dalla mia fondazione. Io e i miei collaboratori ci abbiamo messo molto tempo. Volevo celebrare lo stadio antropologicamente come luogo di emozioni e ho lanciato un sondaggio sui social lasciando scegliere ai tifosi chi dipingere, non avrei mai voluto scegliere da solo, sarebbe stata una responsabilità enorme per me».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo