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Comune di Napoli
22 Marzo 2026 - 09:34
NAPOLI. Il decentramento amministrativo a Napoli attraversa una delle fasi più turbolente della sua storia recente, trasformandosi in un braccio di ferro tra la politica e la macchina burocratica comunale. Il clima nei dieci "parlamentini" cittadini è ormai ai limiti dell'esasperazione, tanto che per domani mattina è stato fissato un incontro urgente a Palazzo San Giacomo.
Al centro della contesa c’è uno screening interno senza precedenti: gli uffici comunali starebbero passando ai raggi X gli ultimi dieci anni di attività delle commissioni consiliari, alla ricerca di eventuali irregolarità nelle procedure di convocazione.
L’ombra che agita i 300 consiglieri municipali è quella di una possibile richiesta di restituzione dei gettoni di presenza percepiti nell'ultimo decennio, un’ipotesi che ha fatto esplodere una tensione latente ormai da mesi, da quando cioè è emersa un’indagine della Corte dei Conti sui costi della politica locale. Il conflitto non riguarda però solo l’aspetto economico, ma tocca l’essenza stessa del mandato elettivo.
Giovanna Lo Giudice, consigliera del Partito Democratico nella Municipalità Soccavo-Pianura, descrive una condizione di «ansia e stress» che starebbe compromettendo il sereno svolgimento delle funzioni democratiche. Secondo l'esponente dem, si sta assistendo a un'inedita e pericolosa deriva in cui i dirigenti amministrativi si arrogano il diritto di controllare i verbali politici e giudicare la validità delle sedute, trattando di fatto i rappresentanti eletti come se fossero dipendenti subordinati.
Le Municipalità rivendicano la loro autonomia e la specificità del ruolo politico, sottolineando come la variabilità degli ordini del giorno o le urgenze territoriali non possano essere utilizzate come pretesto per tagliare gli emolumenti previsti dalla legge. Il rischio, denunciano i territori, è quello di svuotare il decentramento della sua funzione politica, riducendo le Municipalità a semplici uffici di rappresentanza privi di reale potere decisionale, in aperto contrasto con lo spirito del Testo Unico degli Enti Locali (Tuel). L'agenda dei prossimi giorni si preannuncia caldissima.
Domani pomeriggio l'assessore al Decentramento Teresa Armato e il direttore generale incontreranno i presidenti di Municipalità e i capigruppo comunali per un primo confronto tecnico. La vera prova di forza è però attesa per mercoledì, in concomitanza con il Consiglio Comunale: sotto via Verdi è infatti previsto l’arrivo di una folta delegazione di consiglieri municipali, pronti a manifestare per chiedere il ripristino di una corretta distinzione tra indirizzo politico e gestione amministrativa.
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