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Fuorigrotta, sicurezza a metà: ora tocca al Comune

Dopo gli incontri in Prefettura si attendono i dossi e i dissuasori promessi dall’amministrazione

Fuorigrotta, sicurezza a metà: ora tocca al Comune

NAPOLI. Restituire sicurezza e serenità al quartiere Fuorigrotta. Il Comitato Fim “Fuorigrotta in Movimento” e i cittadini lanciano un appello al Comune di Napoli. In una città che comincia a scuotersi dall’immobilismo politico degli ultimi decenni, mentre Bagnoli si avvia ad una svolta con la Coppa America, e lo stadio Maradona attende il suo rinnovamento, Fuorigrotta invoca sicurezza.

E lo fa con una lettera indirizzata all’assessore alle Infrastrutture Edoardo Cosenza e al sindaco Gaetano Manfredi. «Napoli sta cambiando volto e guardiamo con favore alla riqualificazione di Bagnoli e ai progetti per lo stadio. Tuttavia, non c’è progresso senza sicurezza. Via Giambattista Marino e via Lepanto sono oggi teatro di scorribande intollerabili.

È fondamentale sottolineare che la cittadinanza e la Prefettura hanno già dato la piena disponibilità a collaborare, dimostrando che il territorio è pronto a fare la sua parte per presidiare e tutelare l’area. Ora, però, serve che il Comune di Napoli “entri in campo” con l’installazione immediata di dissuasori, dossi e attraversamenti pedonali rialzati per stroncare alla radice l’alta velocità – si legge in una nota.

A Fuorigrotta la preoccupazione per la sicurezza stradale non è più solo una percezione ma un dato concreto alimentato da una lunga scia di episodi preoccupanti. Negli ultimi mesi, il quartiere è stato teatro di numerosi incidenti e situazioni di degrado che hanno spinto cittadini e comitati a chiedere interventi urgenti. Tra i casi più gravi, una ragazza è stata investita da una moto in via Giambattista Marino, mentre un’altra ha perso la vita dopo essere stata travolta da un’auto in via Leopardi.

Episodi che hanno profondamente scosso la comunità locale, portando alla luce una problematica ormai evidente circa la pericolosità di alcune arterie stradali e la mancanza di adeguati sistemi di controllo della velocità. Gravità accentuata dalla presenza di pub e attività frequentate da adolescenti e famiglie specie nel weekend con un elevato afflusso pedonale che accresce il rischio di incidenti. Restano le criticità nella zona del Largo Azzurri d'Italia, dove si sono verificati anche ribaltamenti di auto, segno di una guida spesso imprudente e fuori controllo.

A ciò si aggiungono risse frequenti e corse illegali, che trasformano le strade in veri e propri circuiti pericolosi, mettendo a rischio residenti e passanti. Un quadro complesso, dunque, che rafforza l’appello già lanciato nei giorni scorsi dal comitato civico. La richiesta resta la stessa: interventi immediati da parte del Comune di Napoli per mettere in sicurezza il quartiere attraverso dissuasori di velocità, dossi e attraversamenti pedonali rialzati.

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