Tutte le novità
Il caso
22 Marzo 2026 - 20:28
NAPOLI. Una lettera aperta per «sensibilizzare il pubblico e le istituzioni sulle condizioni di degrado e di pericolosità dei nostri edifici e che rendono assai difficile e triste la qualità delle nostre vite».
A sottoscriverla i residenti (circa una quarantina) negli appartamenti interessati dall'incendio che ha devastato il teatro Sannazaro lo scorso 17 febbraio. «Purtroppo - denunciano - c'è una grande disattenzione ai nostri problemi e, di qui, la nostra lettera scritta con tristezza e pacatezza».
Nel testo si denuncia «il silenzio che nasce dall'incredulità, dal lutto, dallo stress post traumatico - di 40 e più persone, tra proprietari e inquilini, che hanno abitato e lavorato negli edifici che, a corte, circondano il cratere e le macerie del Teatro Sannazaro -. Il silenzio di fronte alle ordinanze di interdizione totale che hanno riguardato quattro attività economiche e quattro abitazioni civili e di interdizione parziale relative a sei abitazioni private.
A queste si aggiungono gli appartamenti «invivibili» per mancanza o malfunzionamento delle rete di servizi. Ancora - prosegue la lettera - il silenzio per ignoranza o non curanza delle Istituzioni e del pubblico nei confronti di persone che hanno letteralmente perso la propria abitazione o i locali dove svolgevano le loro attività.
Ma il ministro Giuli, repentinamente, propone ai proprietari del teatro l'acquisto delle macerie e la sua ricostruzione. Ne siamo felici! E siamo felici - anche e soprattutto - per Lara Sansone e Salvatore Vanorio che potranno riprogrammare la loro storica attività grazie all'uso gratuito del Teatro Mediterraneo offerto loro dal Comune. Ma tra noi residenti permane il silenzio di chi non ha chiesto nulla e che - ancora in silenzio - attende con fiducia gli esiti dell'indagine giudiziaria».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo