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L'iniziativa

Caivano conferisce la cittadinanza onoraria all’attivista italo iraniana Pegah Moshir Pour

Venerdì 27 marzo all’Auditorium della Scuola Milani la cerimonia pubblica con sindaco, istituzioni e ospiti: un riconoscimento all’impegno per i diritti umani, l’inclusione e la cittadinanza digitale.

Caivano conferisce la cittadinanza onoraria all’attivista italo iraniana Pegah Moshir Pour

Caivano si prepara a celebrare una figura di primo piano nel panorama dei diritti umani e dell’attivismo digitale: venerdì 27 marzo 2026, alle ore 17:00, presso l’Auditorium della Scuola Milani in via Ugo Foscolo, si terrà la cerimonia pubblica di conferimento della cittadinanza onoraria a Pegah Moshir Pour. Attivista italo-iraniana, Moshir Pour è impegnata da anni nella promozione dei diritti umani e digitali, con un’attenzione particolare ai temi dell’inclusione, dell’identità culturale e dell’empowerment femminile. Arrivata in Italia da bambina, ha saputo trasformare la propria esperienza personale in un percorso di impegno civile, diventando una voce riconosciuta nel dialogo tra istituzioni, società e nuove generazioni. Il suo contributo si distingue anche per la capacità di portare nelle scuole e nel dibattito pubblico temi cruciali come l’uso consapevole del linguaggio e delle tecnologie. La sua attività ha assunto una rilevanza ancora più ampia a livello internazionale dopo la morte di Mahsa Jina Amini, giovane donna arrestata a Teheran dalla polizia morale per non aver indossato correttamente l’hijab. La sua vicenda è diventata simbolo della lotta per i diritti delle donne in Iran, e l’impegno di Pegah Moshir Pour nel denunciarne le violazioni ha contribuito a sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni. Nel corso degli anni ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui lo Standout Woman Award a Palazzo Montecitorio, ed è stata inserita tra i 100 innovatori che hanno fatto la differenza secondo StartupItalia. Pegah Moushir Pour è anche scrittrice: dopo il romanzo d’esordio "La notte sopra Teheran", ha pubblicato nel 2025 "Teheran. Il fascino millenario e l’inquietudine contemporanea", un’opera che racconta le contraddizioni di un Paese segnato da tensioni politiche e sociali profonde. Il libro offre uno sguardo attento soprattutto alla società iraniana, mettendo in luce le dinamiche di un popolo sospeso tra tradizione e desiderio di cambiamento. 

Alla cerimonia prenderanno parte il sindaco di Caivano Antonio Angelino e l’assessore alla Cultura Raffaele Marzano. Interverranno inoltre la dott.ssa Myriam Mazza, farmacista e coordinatrice regionale della sottocommissione salute CPO Campania, il dott. Pierluigi di Micco, presidente del Rotary Club Afragola-Frattamaggiore “Le Porte di Napoli”, la dott.ssa Stefania Brancaccio, Cavaliere del Lavoro, l’on. Giovanni Mensorio, consigliere della Regione Campania, e l’on. Marianna Ricciardi, capogruppo M5S nella XII Commissione Affari Sociali. La decisione del Comune di Caivano assume un significato che va oltre il riconoscimento individuale, configurandosi come un messaggio forte a favore dei diritti, della libertà e dell’inclusione. Un gesto simbolico ma concreto, che ribadisce l’importanza di costruire comunità aperte e capaci di valorizzare le diversità. La cerimonia sarà preceduta da un momento altrettanto significativo: l’intitolazione del giardino antistante la scuola a Mahsa Amini e la posa di una panchina rossa, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, donata dal Rotary Club Frattamaggiore-Afragola. Con questo conferimento, Caivano si pone al centro di una riflessione contemporanea sui diritti e sull’identità, riconoscendo in Pegah Moshir Pour una figura capace di trasformare la propria esperienza in impegno concreto per un futuro più giusto e inclusivo.

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