Cerca

toponomastica

Neoborbonici: no a strade e piazze intitolate a Valenzi e Ascarelli

Petizione per rendere la giusta memoria ai grandi personaggi della nostra storia pluri-millenaria, ignorati: dal Ducato ai Borbone

Neoborbonici: no a strade e piazze intitolate a Valenzi e Ascarelli

NAPOLI. “La maggioranza che sostiene il sindaco Manfredi ha approvato il 25 marzo in Consiglio comunale un ordine del giorno per l’intitolazione a Giorgio Ascarelli e al sindaco comunista Maurizio Valenzi una piazza e una strada di Napoli, cancellando gli attuali toponimi. Si continua a ignorare la Storia della città e i suoi grandi personaggi dal Ducato ai Borbone”.

Lo scrivono il Movimento Neoborbonico e la Fondazione il Giglio in una lettera aperta al sindaco di Napoli.

Ancora una volta – affermano le due associazioni, che hanno promosso una petizione on-line sulla piattaforma Citizen Go   - non si prende in considerazione la Storia ducale, normanno-sveva, angioina, aragonese e, in particolare, borbonica. Con l'eccezione di piazza Carlo III non esiste una strada intitolata ai re che resero Napoli una delle poche vere capitali nel mondo”.

“La toponomastica – concludono Neoborbonici e Fondazione il Giglio - riveste un ruolo importante nella memoria anche delle prossime generazioni e Napoli è una delle città con il minore numero di strade legate alle radici e all' orgoglio cittadino mentre c’è inflazione di toponimi relativi alle altre città italiane e ai tanti controversi protagonisti del cosiddetto risorgimento".

“A giorni – informano le associazioni – la petizione per strade e piazze destinate alle grandi figure della nostra Storia sarà sulla scrivania di Manfredi”.

 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Roma

Caratteri rimanenti: 400

Logo Federazione Italiana Liberi Editori