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Afragola

Terra dei fuochi, Mantovano: «Entro luglio via i rifiuti dal territorio»

Il sottosegretario in località Cantariello per l'avvio delle attività di rimozione dei rifiuti previste dal piano del Governo

Terra dei fuochi, Mantovano: «Entro luglio via i rifiuti dal territorio»

«Quella di oggi è una battaglia che inizia per rimuovere 620 tonnellate di rifiuti lasciati in strada e che punta entro il mese di luglio a rimuovere tutti i rifiuti presenti sulle strade comunali e provinciali di questo territorio, rifiuti che spesso vengono dati alle fiamme con tutte le conseguenze terribili che questo territorio ha conosciuto per decenni e forse è la prima volta, anzi direi senza forse, che viene un impegno così massiccio da parte di tutte le istituzioni perché tutto ciò venga debellato».

Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, a margine della sua presenza in località Cantariello, ad Afragola (Napoli) per l'avvio delle attività di rimozione dei rifiuti previste dal piano del Governo per il risanamento ambientale della cosiddetta “Terra dei Fuochi".

«Abbiamo intanto concordato quello che poi è diventato il decreto legge 116 del 2025 e che ha fornito maggiori strumenti e più efficaci operativi alle forze di polizia e alle autorità giudiziarie e da quel momento è iniziata un'opera di costante monitoraggio dello stato dei che ha conosciuto cabine di regia come quella di oggi sul territorio, questa è la terza, e altre che si sono svolte a Roma a Palazzo Chigi», ha aggiunto. 

«Non è una battaglia, è una guerra che è in corso già da un bel po' di tempo, da oltre un anno, col concorso delle amministrazioni territoriali della regione, della città metropolitana, dei comuni presenti sul territorio, di vari ministeri, di varie articolazioni di ministeri» ha spiegato Mantovano.

«Gli strumenti sono non soltanto quelli che avete visto all'opera per rimuovere i rifiuti ma anche quelli che servono a prevenire che vengano collocati nuovi rifiuti perché già in funzione da tempo una control room che vede il concorso di tutte le forze di polizia con il coordinamento dei carabinieri forestali e che permette di utilizzare i nuovi strumenti come per esempio la versione flagranza differita di chi lascia, continua a lasciare questi rifiuti in mezzo alla strada», ha proseguito Mantovano.

«L'obiettivo è di fare in modo che la control room sia ulteriormente potenziata con il collegamento con le videocamere, con le videosorveglianze presenti nei comuni e nei territori dei comuni di questa zona in modo che ci sia una verifica permanente e che nessuno possa sfuggire rispetto alle sanzioni. Ovviamente l'auspicio è che queste sanzioni non siano più applicate perché se non valgono i doveri civici più elementari perlomeno valga oggi la fine dell'impunità e la presenza invece di strumenti che consentono di intervenire come già in più di un'occasione è avvenuto per colpire chi continua ad avere queste condotte criminali», ha concluso il sottosegretario. 

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