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08 Aprile 2026 - 16:46
Giovanni Nappi
CASALNUOVO DI NAPOLI – «Non è una questione di genere, ma di politica». Così Giovanni Nappi, candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative di Casalnuovo di Napoli, interviene dopo una domanda ricevuta in merito alla presenza, nel confronto elettorale, di due candidate donne accanto alla sua candidatura.
«Nella mia esperienza politica e istituzionale – afferma Nappi – ho sempre considerato del tutto naturale lavorare con donne in ruoli di responsabilità. Alle elezioni regionali ho sostenuto con convinzione una candidata donna, mettendomi pienamente a disposizione del progetto politico».
Per Nappi, il punto centrale non è dunque il genere dei candidati, ma la loro visione amministrativa e politica: «Le due candidate oggi in campo hanno, a loro volta, sostenuto in passato un candidato uomo – peraltro lo stesso. Questo dimostra che, quando la politica è seria, il discrimine non è mai stato il genere, ma il percorso, le scelte e la credibilità».
Il candidato sindaco rivendica un confronto fondato sui contenuti: «Le mie colleghe sono persone capaci, forti e competenti. Ma la partita che si apre davanti alla città non è tra uomo e donna: è tra idee diverse, programmi diversi e modi diversi di immaginare il futuro di Casalnuovo».
Infine, la sottolineatura più identitaria: «La mia visione del territorio, la mia idea di città, le priorità che individuo e l’approccio che porto avanti nascono da un percorso politico chiaro e riconoscibile. Sono differenti, non migliori. Sono diverso. Le mie antagoniste hanno una provenienza comune, che è diversa dalla mia. Io sono da sempre di sinistra, riformista e progressista».
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