Cerca

L’ASSEMBLEA

«Trasportatori campani pronti allo stop»

La Fai: «Gasolio stabilmente sopra i 2 euro, situazione insostenibile per le nostre aziende»

«Trasportatori campani pronti allo stop»

NOLA. Se non arriveranno risposte né misure adeguate, l'autotrasporto è pronto al fermo nazionale. Lo ribadisce la Federazione Autotrasportatori Italiani (Fai) in occasione dell'assemblea degli associati all'Interporto Campano di Nola, denunciando «la gravità della situazione: il costo del gasolio ha superato stabilmente i 2 euro al litro su gran parte della rete nazionale, mettendo in seria difficoltà la tenuta economica delle aziende di autotrasporto», afferma la Fai, giudicando un quadro «ormai insostenibile».

Le imprese parlano inoltre di «un coinvolgimento insufficiente delle rappresentanze di categoria» e di decisioni prese «senza un confronto reale con il settore». Tra le priorità indicate dal comparto, il ripristino del pieno recupero delle accise sul carburante. «Le imprese di autotrasporto, che negli ultimi anni hanno investito in modo significativo nell'acquisto di mezzi meno inquinanti - ricorda la Fai - si trovano oggi penalizzate da una riduzione del recupero delle accise limitata a soli sei centesimi, ritenuta del tutto insufficiente».

Sotto accusa «i provvedimenti tampone, di breve durata, privi di una visione strutturale e di una politica energetica stabile per l'autotrasporto». Per Pasquale Russo, presidente di Conftrasporto Confcommercio, presente all'assemblea, «se non arriveranno misure adeguate e un incremento significativo delle risorse, oggi del tutto insufficienti, le imprese campane sono pronte ad aderire al fermo nazionale dei servizi».

Ampia e partecipata l’assemblea degli associati Fai svoltasi venerdì pomeriggio, alla presenza anche del segretario generale Fai, Carlotta Caponi.

«La massiccia presenza di imprese da tutta la regione - sostiene una nota della Fai - fotografa con chiarezza la gravità della situazione: il costo del gasolio ha superato stabilmente i 2 euro al litro su gran parte della rete nazionale, mettendo in seria difficoltà la tenuta economica delle aziende di autotrasporto. Restano senza risposta richieste fondamentali, a partire da risorse adeguate per compensare le perdite e misure urgenti per garantire liquidità».

«La partecipazione registrata – dichiara Caponi – dimostra l’urgenza di interventi concreti. Senza risposte immediate, è a rischio la continuità dei servizi e l’equilibrio dell’intera filiera logistica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Roma

Caratteri rimanenti: 400

Logo Federazione Italiana Liberi Editori