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La svolta

Fabio Ascione ucciso a Ponticelli, due fermati: uno è minorenne

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Fabio Ascione ucciso a Ponticelli, due fermati: uno è minorenne

La vittima Fabio Ascione

Hanno 23 e 17 anni, i due giovani fermati nella notte dai carabinieri a Napoli per l'omicidio di Fabio Ascione, il 20enne incensurato ucciso martedì scorso con un colpo di pistola al torace.

Il 23enne, Francesco Pio Autiero si è consegnato, accompagnato dal suo legale Leopoldo Perone, ai carabinieri di Napoli Poggioreale, mentre il minorenne è stato raggiunto dai carabinieri nella sua abitazione. I due giovani dovranno rispondere si omicidio volontario, porto e detenzione di arma da fuoco, reato tutto aggravati dalle finalità mafiose.

Ai due indagati sono stati notificati due decreti di fermo emesso dalla Direzione distrettuale Antimafia e dalla Procura per i Minorenni di Napoli, che ora dovranno passare al vaglio dei giudici per la convalida.

Fabio Ascione fu ucciso poco dopo le 5 del mattino di martedì 7 aprile mentre rientrava a casa da una notte di lavoro. Era dipendente di una sala bingo della zona, incensurato e ritenuto lontano dagli ambienti della camorra.

Secondo quanto emerso dalle indagini, sarebbe stato raggiunto da un colpo di pistola al petto esploso verosimilmente in maniera accidentale e a distanza ravvicinata da Francesco Pio Autiero che impugnava l'arma.

Sia il maggiorenne sia il minorenne, entrambi in sella a uno scooter Beverly avevano preso parte a una sparatoria nei pressi di un bar che ha visto coinvolto anche un gruppo di giovani ritenuti legati al clan Veneruso-Rea di Volla a bordo di un suv Volkswagen Tiguan. La scena è stata anche ripresa da un sistema di videosorveglianza.

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