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Sanità, le richieste dei sindacati

Uil: ci aspettiamo dalla Regione investimenti che aumentino l’efficienza dei servizi. Fp Cgil: rafforzare la rete dell’emergenza-urgenza e assumere precari e idonei

Sanità, le richieste dei sindacati

NAPOLI. Rafforzamento della rete dell’emergenza-urgenza e assunzione di precari e idonei presenti nelle graduatorie campane. Sono quste, in sintesi, le richieste della Fp Cgil Campania che espime, comunque, «profonda soddisfazione per i recenti provvedimenti adottati dal presidente Fico e dalla Giunta Regionale in materia di politiche sanitarie. Gli impegni assunti durante la campagna elettorale in favore della sanità e delle aree interne stanno trovando una concreta attuazione nei primi mesi di mandato».

Antimo Morlando, segretario regionale per il comparto della sanità pubblica della Fp Cigl, pone l’accento sul superamento del piano di rientro evidenziando come rappresenti una vera e propria «svolta, prchè in questo modo è stato incrementato di 62 milioni lo stanziamento per il personale. Cosa che consentirà alle aziende sanitarie di superare i rigidi vincoli alle assunzioni legati alla spesa storica del 2004».

Risorse che, secondo Morlando, vanno utilizzate «per rafforzare la rete di emergenza-urgenza» tenendo presente come prirità «il reclutamento dei molti precari e dei tanti idonei presenti nelle graduatorie campane, professionisti pronti a entrare in servizio per garantire il diritto alla cura».

Dall’organizzazione sindacale arriva, inoltre, una sollecitazione per interventi strutturali contro la desertificazione sanitaria delle province attraverso detrazioni fiscali e premi d’insediamento che incentivino il personale a stabilirsi nelle aree più periferiche, consentendo piena operatività ai Pronto soccorso e le case di comunità.

Dal canto proprio la Uil Napoli e Campania, attraverso il segretario generale Giovanni Sgambati, ricorda che «abbiamo superato momenti complicati a causa di un debito enorme in un settore strategico ed importante come la sanità in Campania. Adesso che il dissesto è stato superato, ci aspettiamo dalla Regione investimenti che portino la sanità a livelli di efficienza piu alti perché la sanità pubblica non è solo un sevizio , ma è un diritto fondamentale dei cittadini. Il diritto alla salute va salvaguardato e lo si deve fare garantendo prima di tutto la sanità pubblica. Nella sanità come nella pubblica amministrazione c’è un altro vulnus annoso che è quello della precarietà, non possiamo più permetterlo, servono risposte serie in settori così importanti per il nostro Paese».

E Vincenzo Torino, neo-eletto segretario generale Uil Fp Napoli e Campania nel congresso regionale che si è tenuto a Pozzuoli comemomento conclusivo di un percorso di fusione tra la Uil Fpl e la Uil Pa Napoli e Campania che ha portato alla nascita della Uil Fp Napoli e Campania, sottolinea che «dobbiamo affrontare con coraggio le criticità che attraversano i diversi settori: la sanità pubblica è sempre più sotto pressione, con carenze di personale e risorse, e un privato e terzo settore spesso segnati da precarietà, disuguaglianze e ed esclusivo profit degli imprenditori. Di fronte a tutto questo la Uil deve essere presidio, proposta e soluzione, tornando tra le persone, nei luoghi di lavoro e manifestare con civiltà perché il sindacato vive di presenze, non solo nei tavoli».

E ancora: «Essere il primo segretario della neonata Uil Fp Napoli e Campania è un grande onore e una profonda responsabilità che sento nei confronti dei lavoratori che ogni giorno garantiscono servizi essenziali ai cittadini, spesso in condizioni difficili e con risorse limitate. Questo incarico non è un punto di arrivo, ma di partenza. Ci batteremo per superare il precariato e dare stabilità ai lavoratori, garantendo condizioni di lavoro adeguate per tutti».

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