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Il giallo

Prima la lite, poi i colpi di pistola: notte di sangue a San Giovanni

Indagini lampo della polizia, si batte la pista del contrasto nel mondo della droga

Prima la lite, poi i colpi di pistola: notte di sangue a San Giovanni

Le indagini sul caso sono condotte dalla polizia di Stato; nei riquadri la vittima, Alessio Estatico, e il fermato, Fabio Scannapiecoro

NAPOLI. Una lite in piazza San Giovanni Battista, nel cuore del quartiere San Giovanni a Teduccio, è sfociata nella notte a cavallo tra lunedì e martedì nel tentato omicidio di un 28enne originario di Portici: Alessio Estatico, incensurato e senza collegamenti con la criminalità.

A sparargli sarebbe stato un suo conoscente, il 26enne Fabio Scannapiecoro, rintracciato all’alba di ieri e sottoposto a fermo di iniziativa dalla polizia in seguito a indagini partite da alcune testimonianze e notizie apprese in via confidenziale. Si indaga soprattutto nel mondo della droga, contesto nel quale sarebbe maturato il raid.

L’ipotesi più accreditata, ancora al vaglio degli investigatori, è che alla base del diverbio ci sia un debito o un affare andato male con reciproche accuse. Ma naturalmente l’indagato deve essere ritenuto innocente fino all’eventuale condanna definitiva. Il procedimento penale infatti si è appena aperto. Alessio Estatico aveva probabilmente appuntamento con chi gli ha sparato, uscito da casa armato.

È stato colpito da due proiettili: uno all’addome e l’altro alla gamba sinistra. Trasportato in gravi condizioni da un automobilista di passaggio all’ospedale dei Pellegrini, dov’è giunto all’una e 15, ora sta meglio anche se la prognosi resta riservata. La vittima, probabilmente, dovrà infatti essere sottoposta a un nuovo intervento: circostanza, questa, che spinge i sanitari a muoversi con prudenza, tant’è che la prognosi non è stata ancora sciolta.

I poliziotti di una Volante del commissariato San Giovanni-Barra, con i colleghi dell’Upg, sono entrati in azione dopo aver intercettato la macchina con il ferito a bordo e a ritroso sono risaliti al luogo del ferimento, trovando quattro bossoli calibro 6,35 e tracce di sangue all’ingresso di un palazzo in piazza San Giovanni Battista.

Poi le indagini della Squadra mobile della questura (guidata dal dirigente Mario Grassia) hanno completato l’indagine, identificando il presunto autore nel 26enne di Napoli Est, già conosciuto per truffa e rapina ma senza condanne a carico ed estraneo a contesti di clan di camorra. Le condizioni di Alessio Estatico sono apparse subito gravi e lui ha appena avuto la forza di dire ai poliziotti che era stato ferito in piazza San Giovanni Battista.

Poi non è stato in grado di aggiungere nulla. Sarà ovviamente sentito quando starà meglio. Sperando che sappia e voglia aiutare i poliziotti impegnati negli accertamenti. Il movente degli spari infatti è ancora nebuloso. Cosa può essere successo per scatenare la furia di Fabio Scannapiecoro? E perché?

Proprio su questo punto stanno andando avanti a ritmo serrato le indagini degli investigatori della Mobile. Per il momento la pista più seguita condurrebbe comunque agli ambienti di droga di San Giovanni a Teduccio, anche se va sottolineato che nessuno dei due protagonisti della vicenda ha precedenti per stupefacenti. A poca distanza però dal luogo del tentato omicidio sarebbe ancora attiva una storica piazza di spaccio: può essere una coincidenza oppure no.

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