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19 Dicembre 2018 - 16:53
Si è sentito male a Calata Porta di Massa
NAPOLI. Un uomo colpito da infarto nel porto di Napoli è stato salvato grazie al pronto intervento dell'ambulanza presente nell'area del Molo Angioino. Il fatto è avvenuto ieri: l'uomo si trovava a Calata Porta Massa, dove ha avvertito dolori lancinanti al petto, e immediatamente è stata avvertita, su segnalazione della Capitaneria di porto, la postazione di pronto intervento presente nello scalo partenopeo.In pochi minuti l'ambulanza ha raggiunto la banchina di Calata Porta Massa e da lì, dopo i primi soccorsi, la persona è stata trasferita all'ospedale Cardarelli. L'uomo, in arresto cardiaco, grazie alle cure prestate nell'arco di pochi minuti, si è salvato. La postazione è attiva da alcune settimane e prevede la presenza dell'autombulanza dalle ore 6 alle 22. A bordo sono presenti un medico e un infermiere, oltre all'autista. Il presidente dell'autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centrale, Pietro Spirito, spiega che si tratta di «una novità importante perché da diversi anni era stato chiuso il piccolo ambulatorio posto alle spalle dei Silos Granari. Il porto mancava dunque di un servizio di pronto soccorso. Grazie alla disponibilità di una della società che fanno parte della rete del 118, abbiamo potuto ripristinare il servizio che si è dimostrato, come nel caso di ieri, provvidenziale». La scelta di assegnare all'ambulanza, come postazione, quella del molo Angioino è dovuta alla prossimità alle aree di imbarco dei passeggeri (Molo Beverello e Calata Porta Massa) tra le più trafficate del porto, dove ogni anno transitano oltre 6 milioni di passeggeri.
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