Tragedia a  Montebelluna, dove una  donna di soli 49 anni è morta per un improvviso malore dopo aver accompagnato la figlia a scuola.

La vittima si chiamava Nadia Positello e qualche giorno prima era stata vaccinata contro il Covid.

Per ora non c'è ancora una data precisa, ma l'autopsia sul corpo della donna ma pare che verrà fatta entro la prossima settimana.

Lo si apprende dal il direttore generale dell'Ulss 2, Francesco Benazzi, intervenuto martedì 12 ottobre sul caso della 49enne di Maser morta per un malore improvviso undici giorni dopo essersi sottoposta al vaccino anti-Covid.

 

La tragedia

La 49enne di Maser, madre di una figlia adolescente, si era vaccinata il 30 settembre dichiarando ai medici,  durante l’anamnesi, di aver avuto in passato delle tromboflebiti.

Ma Nadia era stata ritenuta idonea alla vaccinazione e  le era stato somministrato il vaccino Pfizer.

 

Pare che però da allora  Nadia, che con la sorella gestiva la gelateria Canova a Crespignaga di Maser, aveva iniziato ad avere difficoltà respiratorie e senso di spossatezza costante.

Lunedì mattina la  situazione è precipitata e, dopo aver accompagnato la figlia a scuola la donna si è sentita mancare il respiro.

 Nadia è morta nell'auto del marito che stava cercando di portarla in pronto soccorso a Montebelluna.

 

Nadia aveva perso il padre a causa del Covid

Ad aprile la donna aveva perso il padre, Lino, mancato a 77 anni.

L’uomo, sofferente di problemi cardiaci, era stato sottoposto ad una delicata operazione ma durante la riabilitazione svolta a Motta di Livenza era stato contagiato dal Covid. Il virus non gli ha lasciato scampo.