«Io a Sanremo con mio figlio? Luca deve fare la sua strada, come è giusto che sia». Lo dice il cantautore Gigi D'Alessio che risponde alle domande dei cronisti prima di ricevere, al Maschio Angioino, il premio "Napoli Città della Musica" istituito dalla Commissione Cultura del Consiglio comunale e destinato agli "ambasciatori della musica napoletana". 

D'Alessio di fatto chiude per il momento alla possibilità, di cui si è parlato tanto negli ultimi due mesi, di una partecipazione al Festival di Sanremo in duetto con il figlio Luca, in arte Lda.

«Non è un vantaggio oggi essere figlio di qualcuno - spiega D'Alessio - Io ovviamente gli do consigli da padre e anche per quanto riguarda la parte artistica, però Luca deve andare avanti con le proprie forze. Non sarebbe giusto nei confronti degli altri perché poi magari chi non è "figlio di" non può avere l'opportunità? Io non sono stato figlio di nessuno e sono andato avanti. Luca deve capire anche quando sbaglia, deve sbagliare perché solo quando sbagli capisci gli errori dove stanno. Altrimenti se tu prendi una persona che ti porta per mano vuol dire che la vita è facile, ti piace vincere facile» chiosa D'Alessio.