NAPOLI. Nonostante le retate e l’incessante pressione dello Stato, i camorristi di San Giovanni a Teduccio continuano più che mai a fare affari d’oro. Certo, i rischi del “mestiere” restano elevatissimi: finire in galera, ben che vada. O peggio, in un bagno di sangue. Ma fino a quel momento un capopiazza può tutt’oggi incassare uno stipendio che in alcuni casi arriva fino a 6mila euro mensili. Parola dell’ex narcotrafficante Giuseppe Limatola, alias “’o specchiato”.