NAPOLI. Il clan più potente di Ponticelli e di gran parte dell’area vesuviana potrebbe presto sgretolarsi sotto il peso delle sue parole. A Napoli Est c’è una nuova gola profonda. Lui è Raffaele Romano, detto “Lelè”, affiliato della primissima ora al clan De Luca Bossa poi confederatosi all’emergente gruppo Minichini. Pluricondannato per associazione di stampo mafioso ed estorsione, il ras dell’area orientale ha deciso, dopo l’ultimo arresto subito nel 2018, di passare dalla parte dello Stato.