NAPOLI. Un carta di credito, denaro ed altri effetti personali rubati dall’armadio dello spogliatoio ad una infermiera dell’ospedale II Policlinico di Napoli. A seguito della denuncia della donna, sono scattate le indagini degli Agenti della Sottosezione Autostradale della Polizia Stradale di Fuorigrotta, Reparto dipendente di questa Sezione della Polizia Stradale di Napoli. 

I poliziotti hanno così tracciato, poche ore dopo il furto, una transazione di pagamento con la carta incriminata presso il locale bar dell’area di servizio “IP” di Capodimonte sulla Tangenziale di Napoli. Dallo studio dei filmati girati dalle telecamere di sorveglianza installate all’interno del Bar, gli agenti risalivano all’identità certa del malfattore che, con mera sorpresa, risultava essere detenuto in regime di arresti domiciliari presso la sua abitazione in Scampia dove doveva  scontare una pena di anni due per la continua reiterazione di reati contro il patrimonio.     

Inoltre, veniva accertato che lo stesso si era recato all’interno dell’area di servizio, a bordo del suo motociclo di cui aveva camuffato i caratteri alfabetici con del nastro adesivo di colore nero, eludendo così anche il pagamento del pedaggio autostradale. Inevitabile per l’uomo, Z.C. 40enne di Scampia, la denuncia in stato di libertà per il reato di indebito utilizzo di carta di credito, ricettazione ed evasione. Sono in corso, da parte del reparto operante, ulteriori indagini al fine di accertare l’eventuale coinvolgimento dello stesso soggetto nel furto perpetrato nei locali dell’ospedale “II Policlinico” e di altre persone nella vicenda.