Tutte le novità
cultura
02 Febbraio 2026 - 15:39
Federico Motta Editore ha scelto di rendere omaggio ad Antonio Canova nel luogo più simbolico della sua memoria, il Museo Civico di Bassano del Grappa, affidando il dialogo con il Maestro a uno dei più sensibili interpreti della scultura contemporanea: Domenico Sepe. Ne è nato un progetto editoriale di rara finezza, capace di intrecciare arte, fotografia e pensiero critico in una forma che supera il semplice libro per farsi oggetto culturale compiuto. La storica casa editrice milanese ha presentato il volume inedito “Omaggio a Canova – Il Maestro attraverso lo sguardo di Domenico Sepe”, esito di un percorso ampio e stratificato che vede Sepe non solo autore delle opere scultoree, pittoriche e grafiche, ma anche dei testi che accompagnano il lettore in una reinterpretazione personale e attualissima del grande scultore neoclassico.
Le forme immortali di Canova, filtrate dallo sguardo contemporaneo, diventano così terreno di riflessione sulla durata della bellezza e sulla sua capacità di rigenerarsi nel tempo, attraversando epoche e linguaggi. Curato e prodotto da Federico Motta Editore, il volume si distingue per il grande formato, l’uso di materiali di pregio e una progettazione grafica e fotografica di assoluto rigore. Ancora una volta l’editore conferma la propria vocazione a concepire libri come opere d’arte, pensate per durare e per offrire un’esperienza estetica e intellettuale totale. Le fotografie, realizzate durante la mostra “Io Canova, genio europeo” del 2023 e nell’atelier di Sepe, non si limitano alla documentazione, ma restituiscono la presenza fisica delle opere, la luce, il respiro dello spazio.
Il volume si avvale della prefazione di Maria Simonetta De Marinis; del coordinamento generale di Arianna Fumagalli; del coordinamento editoriale di Silvia Di Pietro; della redazione di Valentina Valle Baroz. Hanno collaborato ai testi con Domenico Sepe, Daniela Di Maso e Leonilde Romano. Le fotografie sono di Pasquale Crespa, Camillo Massa e Pietro Perrino; progetto grafico e impaginazione di Fabio Lancini. L’evento di presentazione ha registrato una partecipazione intensa ed entusiastica. L’incontro, preceduto dalla visita alla collezione canoviana, si è configurato come un momento di alto profilo culturale. Al tavolo dei relatori Silvia Di Pietro, Responsabile Editoriale di Federico Motta Editore e curatrice del volume, ha illustrato il percorso che ha condotto alla realizzazione del progetto.
Protagonista della serata è stato Domenico Sepe, che ha offerto al pubblico una vera lectio magistralis, decodificando la bellezza ideale di Canova e illustrando la genesi dell’opera scultorea a partire dal bozzetto in argilla, «scintilla generatrice di ogni forma, il primo respiro della materia». Citando Sgarbi definito «uno dei più significativi interpreti del racconto canoviano», Sepe ha intrecciato riflessioni sulla modernità del Maestro e sul ruolo dell’artista definito da Erri De Luca «vice del divino». Profonda l’emozione in sala quando ha affermato: «L’artista oltrepassa il limite umano quando crea. Trasforma la materia vuota in materia viva, e quella materia dialoga nell’eterno».
Ancora, Sepe ha evocato le parole di Roberto Longhi, che identificava lo scultore come «nato morto», prigioniero della durezza del marmo e quelle di Argan pronto a ricordare che «Canova rompe questa condizione, restituendo alla scultura una modernità assoluta, una vibrazione che ancora oggi ci raggiunge». A suggellare il valore dell’iniziativa è intervenuto Riccardo Toffanin, Conservatore del Museo Civico di Bassano del Grappa, che ha definito il progetto «un’opera di grande pregio», sottolineando come Sepe restituisca «un Canova vivo e attuale». Particolarmente significativo l’annuncio dell’ingresso nella collezione museale del bassorilievo in bronzo di Sepe, riprodotto sulla copertina del libro d’artista, a creare un ponte concreto tra contemporaneità e tradizione canoviana.
La serata è stata ulteriormente impreziosita dalla collaborazione con Poste Italiane: Sabina Dall’Acqua, Direttrice Provinciale, ha presentato un folder speciale con cartolina, francobollo celebrativo e annullo filatelico dedicato ad Antonio Canova. Un evento che ha saputo intrecciare editoria, arte e memoria, confermando la capacità di Motta Editore di ideare progetti culturali capaci di parlare con forza al presente e, al tempo stesso, riaffermando la statura di Domenico Sepe quale scultore e interprete sensibile, capace di misurarsi con Canova senza deferenza imitativa, ma con un linguaggio consapevole, autonomo e profondamente contemporaneo.
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo