Tutte le novità
libri di successo
09 Marzo 2026 - 21:42
NAPOLI. Tre anni, tre racconti e tre premi nazionali: si consolida con un’eccezionale "tripletta" letteraria la voce di Giovanni Taranto nel panorama del crime e noir italiano. Il giornalista e scrittore di Torre Annunziata, già noto per il suo curriculum nella cronaca investigativa, ha ricevuto lo scorso 6 marzo 2026 il prestigioso premio "Corvo Nero" presso l’Università Federico II di Napoli.
L'ultimo riconoscimento, arrivato nell'ambito del "Festival degli Animali in Giallo", celebra il racconto “La maledizione del capitone”, un’indagine del Commissario Palumbo lodata per la trama avvincente.
Ambientata nel Vesuviano degli anni '70, l'opera narra la morte di Salvatore Vuolo, usuraio detto ’o brillocco, avvenuta durante un rito natalizio spietato: la cattura a mani nude del capitone più grande. Nonostante l'archiviazione come attacco cardiaco, Palumbo scava tra simbologie popolari, mogli gelose, amanti inasprite e pescivendoli indebitati. Il racconto, che ha incuriosito anche Maurizio de Giovanni (presente alla cerimonia), sarà pubblicato nei prossimi mesi da Homo Scrivens.

Il premio "Corvo Nero" corona un triennio di trionfi per il Commissario Palumbo, con il Premio Gialli.it 2025: Vinto con “La vendetta è un piatto che va consumato freddo”, un caso di apparente suicidio nel Vesuviano legato alla malavita, e il Concorso Gialli.it/Gialli Mondadori vinto l'anno precedente con “Il piano perfetto”, incentrato sull’omicidio di un’usuraia legata a un boss.
L'alto gradimento per il commissario di Giovanni Taranto ha già fatto ipotizzare una trasposizione cinematografica o televisiva ambientata nella terra oplontina.
Parallelamente, prosegue con vigore la serie dedicata al Capitano Mariani (Avagliano Editore), iniziata nel 2021 con “La fiamma spezzata” e proseguita con “Requiem sull’ottava nota” e “Mala fede”. Taranto è attualmente in tour per l'ultima indagine, "La chianca", un'opera sul traffico di carne umana e lo sfruttamento delle donne, lanciata da Cecilia Scerbanenco.
La serie di Mariani, già premiata come miglior serie crime italiana, vanta una risonanza straordinaria: oggetto di tavoli tecnici in Senato e parte di progetti di lettura a Nisida, presente nelle biblioteche di Harvard e Princeton, ha ricevuto il plauso dell’ONU a New York.
Mentre resta "top secret" la stesura del quinto romanzo su Mariani, Giovanni Taranto si conferma un maestro della legalità, capace di trasformare ogni caso in un mosaico sull'Italia di ieri e di oggi.
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo