Tutte le novità
musica
17 Marzo 2026 - 19:11
CATANIA. Un Convegno internazionale (“Salvatore Pappalardo, Pietro Platanìa, Giovanni Pacini e la musica fra il XIX e il XX secolo”), che si terrà al Conservatorio di Catania il 20 e il 21 marzo approfondirà gli studi sui musicisti Salvatore Pappalardo (1817-1884) - nella foto in basso - , Pietro Platanìa (1828-1907), suo allievo, e Giovanni Pacini (1796-1867).

Tra i relatori la musicologa Enrica Donisi, docente al Conservatorio di Salerno, che da 20 anni lavora su Pappalardo, del quale ha ricostruito la carriera artistica e le opere e promuove l’inserimento delle sue musiche nei repertori.
Autrice di un saggio su Gaetano Ciandelli (1801-1865), violoncellista pupillo di Paganini (“La scuola violoncellistica di Gaetano Ciandelli”, LIM 2016) e fondatore della scuola alla quale apparteneva Pappalardo, la studiosa ritiene che la scuola ciandelliana farà riscrivere la storia della musica.
Ciandelli insegnò per molti anni nel Conservatorio di Napoli e negli orfanotrofi del Regno delle Due Sicilie, che contribuivano ad elevare l’istruzione musicale nelle fasce più deboli della società, offrendo un futuro dignitoso, e in diversi casi, un’ottima carriera artistica, ai trovatelli e agli orfani.
I ciandelliani – osserva la studiosa - «passano con disinvoltura da un concerto da camera ai canti popolari, e molti sono gli autori di celeberrime canzoni napoletane, come Teodoro Cottrau, autore di Santa Lucia e L’addio a Napoli, o Vincenzo Valente, allievo di Pappalardo, e autore de Comm’ ‘a vuot, dedicata a Matilde Serao».
Le musiche di Pappalardo stanno finalmente entrando nei repertori grazie ad artisti di fama mondiale: durante il Convegno, Gaetano Adorno, David Apellaniz e Augusto Vismara ne riproporranno alcune interpretazioni, insieme con brani di Platanìa e Pacini.
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo