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L'organo polifonico da scoprire
12 Aprile 2026 - 13:32
Da sinistra, il vescovo Francesco Alfano, il parroco don Franco De Pasquale e il M° Vincenzo Florio
CASTELLAMMARE DI STABIA. L'Ouverture de' "La Gazza Ladra" di Gioacchino Rossini è stato l'esordio musicale con cui il Maestro Vincenzo Florio, ha dato saggio delle pregevoli e maestose sonorità dell'organo polifonico presente nella Chiesa San Marco Evangelista di Castellammare di Stabia.
Il concerto d'organo si è svolto ieri sera, 11 aprile alle ore 20, alla presenza dell'arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia, Monsignor Francesco Alfano, e del parroco don Franco De Pasquale, al quale gli stabiesi tutti devono gratitudine per avere assicurato alla città uno strumento che conta circa 2mila canne, due manuali e pedaliera.

«Purtroppo, la cittadinanza ancora ignora quanto sia prezioso quest'organo, opera degli anni Sessanta, a cura della ditta "Rizzardini", che in origine era situato nella Collegiata di San Lorenzo, a Santa Croce sull'Arno, nel Pisano - ha spiegato don Franco De Pasquale - Questo strumento, infatti, è rappresentante degli organi italiani detti "romantici", per la dolcezza dei registri, quale "Voce umana", dal timbro squillante e gioioso; severo il "Principale", insieme al dolce "Flauto" e al "Bordone"».
Per i non addetti ai lavori, il linguaggio utilizzato per definire questo magnifico capitale musicale posseduto nella Chiesa del San Marco, non è facile da comprendere. Tuttavia, è proprio l'esecuzione dei concerti che - di tanto in tanto - il parroco organizza, come atto d'amore nei confronti della città, lasciano spazio all'apprezzamento e alla conoscenza della meraviglia che riesce a suscitare nell'animo l'ascolto della musica ben eseguita nella Chiesa del San Marco.
Atto d'amore è anche la disponibilità dell'organo per gli allievi del Conservatorio (e dei licei coreutici del territorio) che desiderano esercitarsi su questo strumento di grande pregio.
Il Concerto di sabato sera ha contemplato una Prima Parte in cui si è potuto apprezzare l'organo come "orchestra". Il Maestro Florio, che insegna al Coreutico Severi di Castellammare di Stabia, ha eseguito tre brani in cui, anche i più profani hanno scoperto come erano nettamente distrnguibili suoni diversi da quelli in cui si ascolta solitamente un organo.

L'Ouverture da "La gazza ladra" di Rossini è stato un crescendo orchestrale, partendo da sottili e delicati suoni di flauto e violini, per concludere con aggiunte di trombe, coro di viole, oboe, tromboni, contrabbasso, violoncelli che possono essere espressi dall'organo della Chiesa San Marco a Castellammare di Stabia. Il brano ha strappato un lunghissimo applauso per la sua esecuzione dal finale esplosivo e molto noto anche alle orecchie meno pratiche di musica classica. Le note hanno coinvolto nella gioia l'intero pubblico. Sono poi seguiti il dolce "Clair de lune" di Debussy, da "Suite bergamasque" e la meravigliosa "Marcia trionfale" da Aida di Verdi.
La Seconda parte del concerto ha regalato i profondi suoni gotici dell'organo "solista", con la Sonata III di Mendelssohn Bartholdy, concludendo con M. Reger, Introduzione e Passacaglia in re minore.
L'organo polifonico presente nella Chiesa San Marco Evangelista di Castellammare di Stabia (allestito dai maestri organari, Luca Veroli e Gastone Mezzaroba, che hanno curato anche l'intonazione e l'accordatura) è stato definito "voce del popoli di Dio che prega, cantando le sue meraviglie".

L'Arcivescovo Francesco Alfano ha elogiato la serata e il Maestro Vincenzo Florio, perché con l'ascolto della musica di questo organo, «tutti i nostri cuori sono stati trascinati nel crescendo della maestosità divina».
Il Maestro Florio è diplomato con lode in pianoforte, organo e clavicembalo presso il Conservatorio di Musica "San Pietro a Majella" di Napoli. Dal 2008 all'anno corrente ha tenuto concerti in rinomati festival musicali e, come organista, si è esibito nelle Stagioni di musica d'organo organizzate dalla Chiesa Luterana in Italia; nella Stagione internazionale di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria, a Castelspina; nel festival "eVenti d'organo", a San Giovanni rotondo e in molti altri eventi di grande prestigio, vincendo molti premi, tra cui il primo premio al "4th Lugano International Music Competition di Lugano, in Svizzera.

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