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In Belgio

Covid, tragedia in una casa di riposo: muoiono 18 anziani dopo una visita di Babbo Natale

Della drammatica e grottesca vicenda che aveva colpito la città di Mol, in Belgio, ve ne avevamo già dato conto qualche giorno fa. Un uomo, travestito da Babbo Natale, ha fatto visita in una Rsa per sollevare il morale degli ospiti dell'ospizio. Peccato che "Babbo Natale", un terapista che già aveva incontrato i residenti in occasioni precedenti, avesse il coronavirus. Ma non lo sapeva. Risultato? Il Covid-19 ha infettato ben 121 residenti e 36 membri del personale della struttura. L'aggiornamento, tragico, è relativo al numero delle vittime: dopo il contagio, sono in totale 18, le ultime 5 delle quali sono spirate la vigilia o il giorno di Natale. Il sito belga VRT ha anche mostrato le immagini della visita del Babbo Natale-untore, che si vede in posa con i residenti anziani e con mascherina protettiva sul volto.

Una scelta drammatica, tragica, quella di aprire le porte dell'ospizio a quell'uomo. Il focolaio, inoltre, ha messo in grande appresione l'intera città di Mol, che conta 25mila abitanti. Una squadra di medici è stata inviata dal governo belga nella cittadina per provare a contenere il contagio e l'emergenza.

Natale tragico in una casa di riposo

Natale tragico in una casa di riposo in Belgio dove 18 anziani ospiti sono morti per covid in appena un mese e altri cento sono rimasti contagiati dal coronavirus tra cui diversi con sintomi gravi della malattia dopo la visita di un Babbo natale. Il caso è scoppiato nella cittadina di Mol. Come riporta Fanpage.it, a scatenare il focolaio epidemico potrebbe essere stato proprio il babbo natale che nei primissimi giorni del mese di dicembre aveva fatto visita alla struttura portando i doni ai residenti per rallegrarli in vista del Natale.

Appena tre giorni dopo quella visita, l'uomo, che impersonava in realtà il personaggio di San Nicola da cui poi sarebbe arrivata la leggenda di Babbo natale, è stato trovato positivo al tampone facendo scattare l'allarme.

 

Babbo Natale il "superdiffusore"

Da quel momento sono scattati i controlli a tappeto sugli oltre 150 ospiti della struttura e oltre cento di loro sono stati trovati positivi e 18 anziani sono morti per covid. Secondo gli esperti sarebbe stato proprio il babbo Natale il "superdiffusore" che ha scatenato il focolaio nella residenza per anziani.

Una notizia che ha lasciato senza parole lo stesso volontario che si era offerto per rallegrare i nonnini e  che non ha avuto grosse ripercussioni dal contagio.

"È stato fatto con le migliori intenzioni, ma è andato tutto storto. Ora è uno sforzo mentale molto grande da sopportare per l'uomo che ha interpretato Babbo Natale, così come per gli organizzatori e lo staff della casa di riposo" ha spiegato ai media locali il sindaco di Mol Wim Caeyers.

Anche se alcuni mettono in dubbio il fatta che una singola persona posa aver scatenato tutti quei contagi, in un Paese pesantemente colpito dal coronavirus, tutti hanno criticato l'iniziativa nella casa di cura.

Particolari polemiche hanno destato alcune foto circolate tra i parenti degli ospiti in cui si vede che non tutti i residenti indossavano maschere e si vede Babbo Natale e i suoi piccoli aiutanti a pochi centimetri dagli anziani.


 

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