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l’iniziativa
19 Novembre 2021 - 16:06
Struffoli o susamielli? Roccocò o cassatine? Mostaccioli o raffiuoli? Sono solo alcuni dei dolci tipici napoletani da gustare in famiglia al cenone e comunque durante le festività natalizie. Queste ed altre delizie saranno in mostra a “I Dolci delle Feste dei grandi Interpreti by Mulino Caputo”, in scena il 29 novembre a Napoli, presso il Grand Hotel Vesuvio, che quest’anno celebra la decima edizione sono diventati un classico dell’Avvento della pasticceria. La manifestazione, in attesa delle festività natalizie, mette a confronto alcuni tra i più famosi e dotati Maestri pasticceri e lievitisti, con lo scopo di evidenziare quelle che saranno le tendenze e le caratteristiche dei consumi delle Feste. Una carrellata di rivisitazioni e interpretazioni delle specialità di quell’arte bianca che, a Napoli, ha radici antichissime e tradizioni consolidate. Il tema dell’edizione 2021 sarà “Farina&Cioccolato”, un soggetto che ha incontrato il favore dei protagonisti. Le prime anticipazioni sulle proposte parlano di rivisitazioni di classici come la cassatina, gli struffoli e i mustaccioli ma anche di lievitati pensati ad hoc per l’occasione, come un Panettone ai tre Cioccolati o un Bûche de Noël.
Quest’anno a sfilare, e far sfilare le rispettive proposte, ci saranno undici Maestri pasticceri. I nomi? Luigi Biasetto, Salvatore Capparelli, Sal De Riso, Carmine Di Donna, Marco Infante, Pasquale Pesce, Ciro Poppella, Sabatino Sirica (nella foto) e Angelo Mattia Tramontano. Assieme a loro, due new entries nel panorama dei grandi interpreti: il giovane Michele Cannavacciulo, pastry chef della Torre Del Saracino di Seiano e Chiara Cianciaruso, che ha inaugurato il suo Mon Sciù poco meno di 2 anni fa ma si è già imposta in città come una delle interpreti più apprezzate della pasticceria di gusto internazionale.
L’evento “I Dolci delle Feste dei grandi Interpreti by Mulino Caputo”, oltre a tratteggiare le tendenze dei dolci di fine anno, rappresenta anche un momento di raffronto tra i Maestri pasticceri.
“Siamo ancorati alle nostre tradizioni”, racconta Antimo Caputo, ad del Mulino Caputo “ma le consideriamo una base da cui partire per innovare. Così, quest’anno, contando sull’utilizzo di due ingredienti principi della pasticceria, farina e cioccolato, vedremo proporre nuovi dolci da servire sulle tavole delle Feste, compresi alcuni lievitati al cioccolato o, meglio, ai cioccolati. Con nostra grande soddisfazione, l’evento punterà ancora una volta a promuovere il confronto e a stimolare la creatività dei nostri Maestri pasticceri”.
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