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IL PERSONAGGIO

Marco Ninni, il dj italiano che conquista le consolle internazionali

Marco Ninni, il dj italiano che conquista le consolle internazionali

Da un box sotto casa a Mola di Bari alle consolle dei club più importanti d’Europa. È la parabola di Marco Ninni, DJ e producer classe ’87, che partendo dalla provincia pugliese è riuscito a costruire una carriera musicale dal respiro internazionale, affermandosi tra i nuovi nomi della scena elettronica.

La passione nasce presto, quasi per gioco. A quattro anni una batteria giocattolo, poi la folgorazione a tredici anni davanti a un video di scratch. A quattordici arriva il primo vero setup: mixer, piatti e cuffie. Da lì, ore e ore di allenamento in un piccolo box, trasformato in rifugio creativo. «Passavo intere giornate lì sotto. È stato il mio laboratorio», racconta.

Il debutto in discoteca arriva giovanissimo, nell’ottobre del 2001. Da quel momento Ninni inizia a farsi strada nei club pugliesi e poi nel resto d’Italia, con set che spaziano dall’EDM alla trance, dalla tech house all’electro. Tra le tappe simbolo, il Cocoricó di Riccione e il Praja di Gallipoli, luoghi che segnano la sua definitiva affermazione.

La vera svolta arriva nel 2016, dopo una parentesi imprenditoriale conclusa senza successo. «In famiglia la musica era vista come un hobby. A un certo punto ho deciso di crederci davvero», spiega. La scelta paga: nel giro di un anno esplode sulla scena barese e comincia una lunga serie di date anche all’estero.

Thailandia, Belgio, Romania, Stati Uniti, Formentera: la sua musica varca i confini italiani. «In Thailandia, nel 2019, ho capito di essere diventato un artista a tutti gli effetti. Il pubblico mi ha accolto come se mi conoscesse da sempre», ricorda.

Il 2025 è l’anno della consacrazione. Tra i palchi calcati da Ninni figurano il Ministry of Sound di Londra, Vybe e Plastik a Ibiza, l’Ultra Music Europe in Croazia, Altromondo Studios a Rimini, oltre all’apertura del concerto di Luchè al Parco Godar e a un festival a Liegi, in Belgio.

Parallelamente cresce il lavoro in studio. Il primo singolo, Wasted, è già disponibile sulle piattaforme digitali. È in uscita anche una nuova traccia realizzata con un rapper americano, preludio al primo album ufficiale. L’ultimo beat, Sexy Face, è stato testato per mesi nei club prima di vedere la luce: prodotto con un semplice PC, è rimasto inedito per 18 mesi ed è uscito ufficialmente l’11 settembre 2025.

«Fare il DJ non significa solo notti in consolle. Se vuoi competere a livello internazionale devi produrre, studiare, avere disciplina», sottolinea Ninni. Il sogno guarda ancora più lontano: Giappone, Australia, Medio Oriente. «Non inseguo la fama, ma il confronto con culture diverse. La musica è il mio passaporto».

Una storia di provincia, talento e determinazione che oggi parla una lingua globale.

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