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L'iniziativa

Dalla Polonia la pizza napoletana di Łukasz Hrabia

A Varsavia “La Zagara Specialità Italiane”

Dalla Polonia la pizza napoletana di Łukasz Hrabia

Partire da Cracovia e approdare idealmente a Napoli, passando per il banco di una pizzeria: è questo il viaggio umano e professionale di Łukasz Hrabia, maestro dell’arte bianca che ha trasformato la pizza in una vocazione culturale prima ancora che gastronomica. Dieci anni trascorsi a impastare, osservare, sbagliare e correggere, fino a quando l’esperienza ha cominciato a farsi visione. Dal 2007 Hrabia si confronta con il mondo della pizza, iniziando da quella di tradizione polacca, con l’uso della mozzarella locale.

Ma è nel 2010, durante un soggiorno a Napoli, che avviene la rivelazione: la pizza napoletana, con la sua apparente semplicità e il suo rigore millenario, lo conquista definitivamente. In quei giorni partenopei studia la Margherita, si forma attraverso il dialogo con maestri come Gennaro Luciano dell’Antica Pizzeria Port’Alba 1738 e i fratelli Lombardi, assorbendo non solo tecniche, ma una filosofia.

Da quel viaggio nasce a Varsavia “La Zagara Specialità Italiane”, la prima pizzeria napoletana in Polonia, costruita su basi solide: le farine Polselli e le materie prime delle Fattorie del Duca, scelte come si scelgono i libri fondamentali di una biblioteca. Docente dell’Accademia Polselli, Hrabia diventa anche formatore, consulente, ambasciatore di un sapere che attraversa confini e pregiudizi, contribuendo alla nascita di nuove pizzerie in terra polacca. Da diciotto anni, il suo locale è meta di pellegrinaggio per gli amanti della vera pizza napoletana, clienti che arrivano da ogni parte della Polonia pur di ritrovare quel disco fragrante e vivo.

«La mia pizza - spiega Lukasz- nasce da un impasto studiato con un mix di farine Polselli: tipo 0, tipo 1, doppio zero e semola. Ma la tecnica da sola non basta: servono materie prime italiane eccellenti e rispetto assoluto per il prodotto. Dopo cinque anni ho aperto anche un secondo locale, affidandomi a una squadra di pizzaioli e dedicandomi sempre più alla formazione. Con mia moglie Oliwia Herchel-Hrabia, direttrice di sala e anima organizzativa, questo lavoro è diventato una missione». E così, tra Cracovia, Varsavia e Napoli, Łukasz Hrabia continua a impastare identità, memoria e futuro: perché quando la pizza è fatta con coscienza, diventa linguaggio universale, capace di raccontare un Sud che non conosce latitudini.

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