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“L’Italia delle Donne”: premiato il Comune di Napoli

Con la candidata Diana De Rosa, pittrice del barocco napoletano

“L’Italia delle Donne”: premiato il Comune di Napoli

“L’Italia delle Donne – Storie invisibili di donne incredibili” è un premio nazionale bandito dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. A questa seconda edizione hanno partecipato numerosi Enti pubblici italiani con circa 200 candidate e il Comune di Napoli ha presentato una pittrice del barocco napoletano Diana De Rosa, conosciuta con il soprannome di Annella di Massimo. Il Premio assegnato al Comune di Napoli il 3 Marzo 2026 nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri a Roma all’Assessora alle Pari Opportunità Emanuela Ferrante , è frutto di uno straordinario lavoro di squadra tra il Comune di Napoli, l’Ordine degli Architetti di Napoli e provincia., l’associazione Internazionale Lions e la Provincia di Potenza. L’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori di Napoli e provincia, Commissione Pari Opportunità, sta lavorando per il riequilibrio della toponomastica di genere e da qualche anno ha effettuato una mappatura delle strade di Napoli e provincia.

Tra le poche strade di Napoli intitolate a donne meritevoli della Storia, già da tempo le architette Antonella Iovino e Ersilia Russo, avevano segnalato l’anomalia di una strada del Vomero che riportava il nomignolo Annella di Massimo in luogo di Diana De Rosa, pittrice napoletana allieva di Massimo Stanzione, nata nel 1602 e morta assassinata probabilmente dal marito nel 1643. Di lei poche tracce documentali, ma ancor oggi ammirabili le due tele sulla Nascita e la Morte della Vergine, ai lati dell’altare della Chiesa Incoronatella Pietà dei Turchini in via Medina a Napoli. Il Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Napoli Prof. Arch. Lorenzo Capobianco, aveva inviato quindi la richiesta al Comune di Napoli per l’integrazione al toponimo stradale con il vero nome di battesimo della pittrice del Barocco napoletano, e la Commissione Pari Opportunità dell’Ordine degli Architetti iniziata una campagna di informazione e sensibilizzazione sulla tematica anche organizzando di recente, l’11 Febbraio 2026 un convegno nella sala della loggia del Maschio Angioino, dal titolo : Le opportunità per una pittrice nel seicento napoletano.

Diana De Rosa ‘Annella di Massimo’, tra passione per l’arte, mistero, oblio. Un evento di grande successo, a cui hanno partecipato il Comune di Napoli con la Consigliera Mariagrazia Vitelli, l’Ordine degli Architetti di Napoli con il pres. Arch. Lorenzo Capobianco e la Consigliera arch. Raffaella Celone i Lions Club Napoli Host pres. avv. Antonella Della Corte e Potenza Host pres. dott. Leonardo Perfido e avv. Massimo M. Molinari, la Provincia di Potenza con la dott. Simona Bonito Consigliera di Parita’ con la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio della Basilicata hanno concesso l’esposizione della tela al Maschio Angioino “La morte di Annella di Massimo” custodita alla Pinacoteca Provinciale di Potenza. All’evento invitata anche la dott.ssa Pedicini autrice di un saggio sulla pittrice De Rosa, di cui letti alcuni passi dalla dott.ssa M. Gabriella Tine’. In tale occasione, la Commissione Pari Opportunita’ dell’Ordine degli Architetti di Napoli, che ha organizzato l’evento e partecipato con le relazioni delle architette Ersilia Russo, Maria Rosaria Rocco, la coordinatrice l’arch. Antonella Iovino e arch. Giuseppe Antonio Boccia segretario, ha annunciato la partecipazione del Comune di Napoli al Premio “L’Italia delle Donne” iniziativa promossa a livello nazionale dedicata alla valorizzazione del contributo femminile nella storia, nell'arte e nella cultura del Paese.

La targa del riconoscimento nazionale è stata presentata con orgoglio dall’Assessora alle Pari Opportunità Emanuela Ferrante a Napoli il 9 Marzo 2026 alla conferenza stampa di apertura della rassegna “Marzo donna 2026” in Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, splendido evento celebrativo sulle donne ignorate dalla Storia; occasione in cui il Comune di Napoli ha ringraziato l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Napoli e provincia insignendo la Commissione Pari Opportunità Architetti di una medaglia per l'impegno civico, culturale e sociale che sta profondendo e per essersi attivati nel restituire all’artista il suo vero nome e riscattarne la dignità. L’Assessora Ferrante ha dichiarato dopo il premio: “Questo riconoscimento è un segnale forte: la nostra Amministrazione è impegnata a riscrivere una memoria cittadina che sia finalmente equa, partendo proprio dalla toponomastica e dalla valorizzazione di talenti femminili troppo a lungo ignorati. Ringrazio sentitamente l'Ordine degli Architetti che ha reso possibile questo traguardo, che oggi condividiamo con tutta la città di Napoli ."

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