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Associazione italiana ingegneri clinici-Aiic

Nuove connessioni di valore in sanità

Un percorso comune di professioni, istituzioni e comparto industriale per lo sviluppo

Nuove connessioni di valore in sanità

NAPOLI. Un territorio regionale può essere palcoscenico di un nuovo e virtuoso rapporto strategico, progettuale, professionale per soggetti che in varia misura interpretano la sanità e la salute come elementi intrinsecamente connessi allo sviluppo sociale? Per cercare di rispondere a questo quesito all’interno del territorio campano, l’Associazione Italiana Ingegneri Clinici-AIIC ha proposto a Napoli il dibattito "NUOVE CONNESSIONI DI VALORE: Impresa, Sanità e Sviluppo Strategico”, un evento multidisciplinare realizzato in collaborazione con Ordine degli Ingegneri di Napoli e Confcommercio e con la forte partecipazione di prestigiosi esponenti istituzionali. Il Convegno ha lo scopo di creare un forum di discussione regionale tra soggetti istituzionali e professionali che metta in luce come l'innovazione tecnologica, la gestione strategica degli acquisti e le sfide normative possano guidare lo sviluppo sostenibile del sistema sanitario, con un focus sul ruolo delle aziende fornitrici.
AIIC E GLI OBIETTIVI DELL’EVENTO. “Questo evento”, sottolinea il presidente AIIC, Umberto Nocco, “conferma la capacità della nostra Associazione anche a livello regionale e territoriale di essere motore propulsore di un dialogo multidisciplinare che ha l’obiettivo di coinvolgere professioni e istituzioni in una riflessione sulle possibilità di sviluppo socio-economico offerte dal comparto delle tecnologie sanitarie. Auspichiamo anche così di poter creare una cultura diffusa della collaborazione tra soggetti professionali ai fini di un autentico miglioramento dei servizi sanitari e delle organizzazioni assistenziali”. “Nei nostri intendimenti ”, precisa Antonio Mancaniello (coordinatore AIIC Campania e responsabile scientifico della giornata con Pasquale Garofalo, componente del Direttivo dell’Associazione), “vogliamo posizionare l'evoluzione dell'ingegnere clinico nel ruolo di figura strategica e fondamentale nel sistema salute, capace di connettere tecnologia, istituzioni, sanità e industria. L'obiettivo che ci siamo dati con un’agenda particolarmente ricca è evidenziare la trasformazione della gestione tecnologica verso una fase di politica sanitaria atta a governare l'innovazione in modo sostenibile e appropriato”. In che modo questo nuovo modello di 'connessione' tra ingegneria, impresa e istituzioni può trasformare la Campania in un polo di riferimento per la sanità digitale nel Mezzogiorno? Lo chiarisce Pasquale Garofalo: “Il modello promuove un ecosistema dove ricerca, industria e istituzioni collaborano per integrare IA e tecnologie d'avanguardia nelle strutture ospedaliere. Questo approccio punta a superare le criticità normative e operative, rendendo il territorio campano un presidio di salute innovativo e attrattivo per l'intero Mezzogiorno.
LE DICHIARAZIONI DI ASSOCIAZIONI E PROFESSIONI. Sono stati numerosi gli interventi associativi e professionali da parte di realtà che hanno dato il proprio patrocinio e supporto all’evento sulle Nuove Connessioni di Valore. A partire dalla rappresentanza industriale nazionale degli Elettromedicali: “Ci è particolarmente gradito partecipare all’evento AIIC di Napoli, all’interno del quale faremo nuovamente sentire la nostra voce su alcune criticità di settore”, dichiara Alessandro Preziosa (presidente Elettromedicali, Confindustria Dispositivi Medici), “Oggi le imprese di dispositivi medici si trovano a fronteggiare una stratificazione di oneri – dal payback al contributo dello 0,75% sul fatturato – che nel loro insieme rischiano di generare effetti cumulativi e distorsivi, come sottolineato dalle recenti ordinanze del Consiglio di Stato. Per le aziende del settore, che sviluppano e introducono tecnologie sempre più avanzate per la diagnosi, il monitoraggio e la cura delle persone, queste misure sottraggono risorse agli investimenti in ricerca e sviluppo, destinati all’innovazione tecnologica a beneficio dei pazienti e del Servizio sanitario. Anche da Napoli faremo sentire il nostro auspicio: che si possa a breve aprire una riflessione più ampia sui dispositivi medici, che ridisegni un modello di governance per il settore con ricadute virtuose sia a livello nazionale che a livello regionale”.
Il Presidente dell'Ordine degli Ingegneri di Napoli, Andrea Prota, ha motivato la partecipazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli a questo appuntamento promosso dall’Associazione Italiana Ingegneri Clinici confermando “una collaborazione consolidata con l’AIIC e la volontà di rafforzare il dialogo tra ingegneria e sistema sanitario, anche con la definizione di accordi volti a definire percorsi formativi e di aggiornamento mirati per questo settore. L’ingegneria clinica è una realtà che si afferma sempre più e rappresenta oggi un ambito strategico per garantire sicurezza, efficienza e qualità nell’utilizzo delle tecnologie sanitarie. Creare Nuove connessioni di valore, come recita il titolo del convegno, significa mettere a sistema e in rete competenze, esperienze, istituzioni e professionisti, contribuendo allo sviluppo di una sanità campana sempre più innovativa e orientata ai bisogni dei cittadini, anche in un contesto caratterizzato da criticità sia finanziarie che organizzative, che certo non possiamo ignorare. Oggi più che mai il sistema sanitario ha bisogno di integrare tecnologia, organizzazione e sicurezza; su questi temi si concentra peraltro la Commissione Ingegneria per la Salute dell'Ordine di Napoli che vede il coordinamento dell'ingegner Ciro Verdoliva e il vice coordinamento dell'ingegner Pasquale Garofalo”.
Il Presidente FNIP-Confcommercio, Carmine Esposito, ha sottolineato che il convegno AIIC segna “un passo avanti fondamentale per costruire una sanità moderna e tecnologicamente avanzata. Come rappresentanti del mondo delle imprese, ribadiamo che il partenariato tra pubblico e privato è l’unica via per tradurre le risorse del PNRR in benefici reali per i cittadini. Tuttavia, l'innovazione richiede un contesto normativo che non penalizzi chi investe: il superamento delle logiche del payback e del massimo ribasso è una priorità assoluta per garantire la sopravvivenza di una filiera che conta migliaia di addetti e rappresenta il cuore pulsante del terziario nazionale. Vogliamo essere partner strategici dell'ingegneria clinica per elevare gli standard di sicurezza e cura nei nostri ospedali". "Per il Gruppo Giovani Imprenditori di Unione Industriali Napoli”, ha sottolineato Claudia Perillo, dell’Unione Industriali, “partecipare a questo evento significa evidenziare l’importanza di un dialogo costante tra industria e sistema sanitario. L’obiettivo è promuovere una collaborazione strutturata capace di generare innovazione e sviluppo tecnologico. In questa prospettiva, l’industria contribuisce attraverso lo sviluppo di dispositivi medici e investimenti in nuove tecnologie. Un impegno che mira a rafforzare la qualità e la sostenibilità del sistema salute". L’importanza di questo appuntamento per Raffaele Petrosino, presidente Associazione Campana Economi e Provveditori-ACEP, è stata la capacità di porre al centro del dibattito anche “le strategie di approvvigionamento - macrocategoria in cui trovano collocazione gli acquisti strategici - sono essenziali per garantire la qualità, contenere i costi e anticipare i rischi in sanità. Quindi credo che dovremo cercare di condividere a partire dall’evento AIIC un modello di approccio basato su attenta analisi dei fabbisogni, utilizzo di indicatori predittivi, considerazione del total cost of ownership e relazioni franche con i fornitori. Ed, infine, processi decisionali snelli”. “AFOC, quale associazione rappresentativa di aziende operanti nel settore delle tecnologie e delle forniture per il sistema sanitario, partecipa a questa occasione di confronto con l’obiettivo di contribuire in modo costruttivo al dialogo tra imprese e sistema sanitario pubblico”, ha detto Vincenzo Bisogno, presidente dell’Associazione Fornitori Ospedalieri Campania, “La partecipazione all’evento promosso da Associazione Italiana Ingegneri Clinici da parte nostra rappresenta un’importante opportunità di confronto e collaborazione tra tutti gli attori coinvolti nel sistema sanitario, con l’obiettivo comune di favorire l’evoluzione tecnologica, l’efficienza dei processi e la qualità dei servizi offerti ai cittadini”.

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