Cerca

L'iniziativa

Solidarietà al Santobono: “La Gioia”, una serata per unirsi e donare speranza

Solidarietà al Santobono: “La Gioia”, una serata per unirsi e donare speranza

C’è una gioia che va oltre il divertimento. È quella che nasce quando ci si unisce per una causa più grande, quando la musica, l’energia e la condivisione diventano strumenti per regalare speranza.

Venerdì 3 aprile, la discoteca Forma, in collaborazione con Autoscala, accende questa energia collettiva con “La Gioia” una serata di beneficenza a sostegno della Fondazione Santobono Pausilipon. Un evento che non è solo intrattenimento, ma un vero abbraccio alla città e ai suoi bambini più fragili.

L’obiettivo è chiaro: raccogliere fondi per sostenere progetti concreti che migliorino la qualità della vita dei piccoli pazienti e delle loro famiglie, contribuendo alla campagna “Ogni bambino ha il diritto di diventare adulto. Aiutaci a donare il futuro ai nostri pazienti”.

“La Gioia” diventa così un invito a esserci, a partecipare, a trasformare una serata in qualcosa di più: un momento in cui stare insieme significa dare forza, portare luce, creare un’onda positiva che arriva fino alle corsie dell’ospedale.

Nel corso della serata ci sarà anche un importante momento culturale e solidale: la presentazione del libro La conoscenza proibita di Saverio Ferrara, edito da Graus Edizioni, con la partecipazione della relatrice Paola Picilli. L’incontro con l’autore, seguito dal firmacopie, è in programma alle ore 20.30 presso Forma (Corso Europa 45, Sant’Antimo).

Un gesto ancora più significativo: il ricavato della vendita del libro sarà interamente devoluto alla Fondazione Santobono Pausilipon, contribuendo concretamente ai progetti dedicati ai piccoli pazienti.

«Organizzare serate come questa non è solo un’occasione per divertirsi, ma un modo concreto per stare vicino ai bambini e alle loro famiglie», ha dichiarato Peppe Ferrara, patron dL Joia. «Ogni sorriso che riusciremo a regalare, ogni attimo di leggerezza, è un piccolo passo verso qualcosa di più grande: far sentire ai piccoli pazienti che non sono soli, che c’è un’intera comunità pronta a sostenerli».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Roma

Caratteri rimanenti: 400

Logo Federazione Italiana Liberi Editori