Tutte le novità
Tecnologia
08 Aprile 2026 - 10:31
Per poter gestire un’associazione di volontariato senza errori e soprattutto in linea con il GDPR e i regolamenti europei sulla privacy non possiamo lasciare nulla al caso ed è importante adeguarsi con l’aiuto della tecnologia; un foglio di calcolo condiviso via mail è ormai surclassato e la Riforma del Terzo Settore avviata con il D.Lgs. 117/2017 aggiornato nel 2024 ha introdotto obblighi nuovi in materia di rendicontazione, trasparenza e tenuta dei registri.
Adempimenti che, su carta, sembrano burocratici ma che nella pratica richiedono un'organizzazione interna che molte realtà associative non hanno mai dovuto costruire prima. Come riuscirci? Sicuramente con l’aiuto di un software associazioni è più semplice tenere tutto sotto controllo.
Quando si parla di digitalizzazione delle associazioni, il dibattito finisce spesso per concentrarsi sugli strumenti: quale software, quale cloud, quale abbonamento.
Le associazioni, specialmente le più piccole, non hanno un reparto IT né un amministrativo a tempo pieno. Hanno volontari, spesso con competenze eterogenee, che dedicano il loro tempo libero a una causa.
Ecco perché la semplicità d'uso è la condizione necessaria perché uno strumento venga davvero utilizzato.
Ma quali sono i motivi per cui le associazioni stanno passando a un software gestionale? Ecco 5 vantaggi competitivi:
In Italia, alcune migliaia di organizzazioni non profit hanno già adottato soluzioni gestionali dedicate.
Adottare un gestionale non risolve tutti i problemi di un'associazione né sostituisce una governance solida e nemmeno semplifica automaticamente ciò che è strutturalmente complicato ma toglie dal tavolo una serie di compiti ripetitivi, rischiosi o semplicemente faticosi e restituisce tempo e attenzione a chi lavora per una causa. Che è, in fondo, esattamente quello che dovrebbe fare uno strumento.
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo