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In vigore tregua a Gaza

Tre ore di ritardo: uccisi 19 palestinesi

In vigore tregua a Gaza

GAZA. La tregua a Gaza è n vigore, ha confermato l'Ufficio del Premier israeliano dopo più di 15 mesi di guerra. Il cessate il fuoco è iniziato alle 11.15 (le 10.15 in Italia) non appena Israele ha ricevuto i nomi delle tre giovani donne ostaggio di Hamas che saranno rilasciate oggi, secondo quanto previsto dall'accordo su Gaza. Il cessate il fuoco avrebbe dovuto entrare in vigore alle 8.30 di questa mattina ma Hamas ha denunciato "problemi tecnici" per giustificare il ritardo nella consegna dei nomi. In queste ore Israele ha lanciato nuovi raid su Gaza in cui sono 19 i morti, secondo fonti palestinesi. «Domani mattina sarò in Israele e poi sarò a Ramallah, in Cisgiordania, per sostenere la pace, per incoraggiare questa tregua che è ancora molto fragile, ma poi deve trasformarsi veramente in un momento di pace. Un cessate il fuoco che sta cominciando ora. Bisogna che tutte le parti facciano il massimo perché possa consolidarsi, che da una prima fase poi si possa passare alla seconda e poi alla terza. L'Italia vuole essere protagonista di questa costruzione di pace, come lo è stata in passato. E in Israele e in Palestina andrò a ripetere questo messaggio» ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine della sua visita a Caltagirone per ricordare don Sturzo. «L'Italia vuole essere anche garante di questa tregua e mi auguro che si possa in futuro anche avere la riunificazione della Palestina, Gaza e Cisgiordania, per poi dar vita, in futuro, ad uno Stato palestinese che riconosca Israele e sia riconosciuto da Israele. L'obiettivo è sempre quello della pace e mi auguro anche che si possa finalmente arrivare a sottoscrivere gli accordi di Abramo, che sono quelli che invisi ad Hamas, hanno provocato tutto quello che è successo in questi mesi», conclude.

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