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Tajani: militari italiani nel Golfo incolumi e al sicuro

«Nella regione sono al momento presenti oltre 70.000 connazionali»

Tajani: militari italiani nel Golfo incolumi e al sicuro

"Per quanto riguarda i nostri militari, oltre 300 dell'Aeronautica si trovano nella base in Kuwait, colpita da missili iraniani. Sono al sicuro nel bunker e sono tutti incolumi. Anche in Iraq, vicino al Kurdistan iracheno, un missile è caduto a poca distanza da una base dove sono presenti militari Kuwait ed americani: non vi è stata alcuna conseguenza. I nostri contingenti sono al sicuro in Libano, in Giordania e nelle altre aree di dispiegamento". Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, durante l'informativa urgente sulla situazione in Iran e Golfo Persico, davanti alle commissioni Esteri e Difesa del Senato e della Camera.

"Nella regione sono al momento presenti oltre 70.000 connazionali tra presenze stabili (quasi l'80%) e temporanee. 30.000 circa solo a Dubai e Abu Dhabi. Residenti. Lavoratori. Militari. Turisti. Studenti. Pellegrini. In Israele vivono circa ventimila residenti con passaporto italiano. Negli Emirati Arabi Uniti, in Arabia Saudita, in Kuwait, in Oman e in Bahrein sono presenti comunità numerose. In Iran si trovano poco meno di cinquecento connazionali, quasi tutti residenti". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani nelle comunicazioni urgenti del governo sulla situazione in Iran alla Commissione Esteri e Difesa del Senato. "La prima notizia positiva, che condivido con voi con un sentimento di profondo sollievo, è che non ci sono Italiani coinvolti negli attacchi. Né civili né militari", ha aggiunto Tajani.

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