Cerca

la guerra in medioriente

Stretto di Hormuz aperto a navi non “ostili”

E Trump propone un piano in 15 punti per chiudere il conflitto

Stretto di Hormuz aperto a navi non “ostili”

L'Iran ha comunicato all'Organizzazione marittima internazionale (Omi) che consentira' il passaggio nello Stretto di Hormuz alle navi considerate "non ostili", pur mantenendo restrizioni nei confronti di Stati ritenuti coinvolti nel conflitto. Lo stretto, attraverso cui transita circa un quinto del petrolio mondiale, e' stato parzialmente chiuso dall'Iran a seguito degli attacchi subiti da Israele e Stati Uniti. Secondo Teheran, le limitazioni rientrano nel diritto di autodifesa e riguardano in particolare imbarcazioni collegati a Stati Uniti, Israele e altri Paesi ritenuti parte attiva nelle ostilita'. Fonti citate dal quotidiano "Financial Times" riferiscono che alcune navi avrebbero pagato fino a due milioni di dollari per attraversare l'area dopo l'attacco del 28 febbraio contro l'Iran. Teheran sostiene che la navigazione non sia sospesa, ma subordinata alle condizioni imposte dal conflitto.

Cessate il fuoco per un mese e un piano di 15 punti per costruire l'accordo. E' la proposta di Donald Trump per chiudere la guerra tra Stati Uniti e Iran. La Casa Bianca ha elaborato il documento, come riferiscono il New York Times e l'emittente israeliana Channel 12, con la road map per porre fine al conflitto. Il piano potrebbe essere già al centro di eventuali colloqui già in settimana in Pakistan, il paese a cui gli Usa ha consegnato i 15 punti. La tregua di 30 giorni sarebbe utilizzata per discutere e perfezionare l'intesa.

Non è chiaro, evidenzia il New York Times, se il piano inoltrato all'Iran attraverso il mediatore sia stato valutato in maniera approfondita e se possa costituire una reale base di discussione. "Stiamo negoziando", dice Trump, proponendo una versione che non viene condivisa pubblicamente da Teheran. La repubblica islamica nega l'esistenza di trattative vere e proprie: "C'è un contatto tra Stati Uniti e Iran, avviato da Washington negli ultimi giorni, ma niente che abbia raggiunto il livello di negoziati pieni", dice una fonte iraniana alla Cnn.

Il contenuto del piano viene descritto solo a grandi linee dai media a conoscenza del documento. Per Channel 12, il testo prevede lo stop al programma di arricchimento dell'uranio. L'Iran dispone di 440 chili arricchiti al 60% circa: il processo non è lontano dalla soglia del 90%, necessaria per l'utilizzo del materiale in ambito militare. Gli Stati Uniti chiedono lo smantellamento di strutture chiave e offrono in cambio la rimozione delle sanzioni e il sostegno a progetti per il nucleare civile.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Roma

Caratteri rimanenti: 400

Logo Federazione Italiana Liberi Editori