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Cede il braccio della gru, due operai precipitano dal cestello: morti

Nell'incidente è rimasta ferita una terza persona

Cede il braccio della gru, due operai precipitano dal cestello: morti

Altri due morti sul lavoro, questa volta a Palermo dove in mattinata due operai sono deceduti cadendo da una gru, mentre lavoravano alla ristrutturazione di un palazzo. L'ennesima tragedia che, secondo il presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, "evidenzia ancora una volta quanto sia importante garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro. Su questo tema è massima l'attenzione dell'esecutivo regionale al fianco dei sindacati e delle forze dell'ordine, nonostante i nostri Ispettorati del lavoro siano decisamente sotto organico".

Per questo, spiega Schifani, "lo scorso dicembre abbiamo avviato la procedura per selezionare 52 nuove unità di personale, tra ispettori del lavoro e funzionari ispettivi, nell'ottica del rafforzamento della nostra azione e del ricambio generazionale. La procedura va avanti, gli uffici stanno lavorando alla costituzione delle commissioni esaminatrici e contiamo di disporre dei nuovi ispettori nel più breve tempo possibile".

Nel frattempo però i sindacati sono sul piede di guerra: "Non è pensabile che in Italia si possa ancora morire sul lavoro: è un'emergenza nazionale su cui servono interventi forti e controlli severi da parte dell'Inail e dell'Ispettorato del lavoro", dicono Giuseppe Badagliacca, Nicola Scaglione e Gianluca Colombino di Cisal.

Per Chiara Gribaudo, presidente della Commissione d'inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, oggi a Monfalcone per una visita ispettiva, "la sicurezza sul lavoro deve essere trattata come emergenza nazionale - prosegue la deputata - Servono non solo norme più efficaci e meno burocratiche ma anche più controlli e personale ispettivo". "Da tempo diciamo che occorre con urgenza assumere ulteriori ispettori sul lavoro, garantendo loro stipendi adeguati, perché solo così si può far rispettare le leggi e punire chi, anche con la complicità dei sistemi di subappalti a cascata, oggi rimane inosservato" conclude Gribaudo.

Intanto martedì prossimo, alla Camera, una conferenza organizzata da Avs ricorderà, a poche settimane dalla Festa dei lavoratori, i 5 anni dalla morte della giovane toscana Luana D'Orazio, dilaniata in un laboratorio tessile in un incidente sul lavoro. "Mentre in tutto il Paese si continua a morire o a ritrovarsi menomati per la sola colpa di essere su un luogo di lavoro, non si può permettere che il tema della sicurezza sul lavoro e della tutela dei lavoratori venga dimenticato. Servono controlli sempre più stringenti, più investimenti nella prevenzione, una giustizia efficiente nel colpire responsabilità ed omissioni", spiegano gli organizzatori.

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