Cerca

L'iniziativa

Il corallo come ponte di cooperazione nel Mediterraneo

Un workshop internazionale a Palazzo Vallelonga

Il corallo come ponte di cooperazione nel Mediterraneo

Si è tenuto nei giorni scorsi un workshop su “Il corallo come ponte di cooperazione nel Mediterraneo”: un momento strategico di confronto tra istituzioni, centri di ricerca e imprese che ha posto le basi per una filiera del corallo etica, circolare e sostenibile. Un appuntamento nato dalla consapevolezza delle sfide comuni nel Mediterraneo i cui obiettivi sono: la tutela degli ecosistemi marini messi a rischio dai cambiamenti climatici, contrasto alla pesca illegale e maggiore tracciabilità del prodotto, integrazione tra ricerca scientifica, innovazione digitale (blockchain) e artigianato tradizionale. L’iniziativa è stata promossa dal Consorzio Corallo e Cammeo Torrese, Cluster BIG, ForMare, Cluster Marittimo Tunisino, INSTM e dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn.

L’evento si è tenuto presso Palazzo Vallelonga, reso possibile grazie alla collaborazione della Banca di Credito Popolare di Torre del Greco, guidata da Mauro Ascione. Durante l’incontro è stato firmato il Protocollo d’Intesa (MoU) tra Consorzio Corallo e Cammeo Torrese, Cluster BIG – Blue Italian Growth, ForMare, Cluster Marittimo Tunisino (CMT), Institut National des Sciences et Technologies de la Mer (INSTM) e Stazione Zoologica Anton Dohrn. L’accordo ha sancito una cooperazione transfrontaliera su: progetti di ricerca congiunti, sulla formazione per artigiani e giovani, e sugli standard condivisi per pesca sostenibile e commercializzazione responsabile.

L’obiettivo comune è quello di trasformare la protezione del corallo in un’opportunità concreta di sviluppo per le economie costiere, valorizzando un patrimonio culturale unico al mondo e promuovendo l’empowerment di donne e giovani. Le conclusioni sono state affidate a Francesco Aucella, Presidente di Assocoral, l’ associazione che riunisce gli artigiani del corallo e del cammeo, tutelando la tradizione e promuovendo il made in Italy nel mondo: “A Torre del Greco si sono gettate le basi per costruire qualcosa di veramente unico . Un ponte che unisce Italia e Tunisia attorno alla risorsa Corallo, una piattaforma dove far dialogare ricercatori, cluster tecnologici, detentori del saper fare. E noi non potevamo che iniziare questo percorso ospitando la delegazione a Torre del Greco, accompagnandoli attraverso la formazione ovvero l’istituto d’arte con il proprio museo del Corallo, all’interno di un’azienda storica, ed infine il momento di confronto all’interno dell’auditorium della Banca di credito popolare che ringraziamo di vero cuore per l’ospitalità”.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Roma

Caratteri rimanenti: 400

Logo Federazione Italiana Liberi Editori