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L'iniziativa
23 Marzo 2026 - 10:21
Le aziende familiari rappresentano il 62% delle realtà attive nel Mezzogiorno, circa 222 mila in totale. Dal punto di vista settoriale si concentrano nell’industria manifatturiera, alimentare, di fabbricazione di prodotti di metallo, nel commercio all’ingrosso e nell’assistenza sanitaria. Le aziende familiari impiegano il 47% della forza lavoro complessiva nel Mezzogiorno, con circa 1,9 milioni di occupati in totale. Nel 75% dei casi, due generazioni sono impegnate insieme nella guida dell’azienda, in vista di una transizione che si realizzerà consegnando la leadership aziendale, nel 79% dei casi, ai membri familiari.
Sono queste alcune delle evidenze che emergono dal secondo report FLAG sulle aziende familiari del Mezzogiorno, realizzato dal Centro di Ricerca Family Business Lab on Accounting and Governance (FLAG) nato dalla collaborazione tra l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” - Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni e l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” – Dipartimento di Economia e Finanza e condotto su 139 aziende familiari in Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.
Come evidenziato in occasione della prima edizione del report, le aziende familiari mostrano elevati livelli di civismo imprenditoriale: sono solite partecipare tangibilmente al miglioramento economico e sociale delle comunità di riferimento pur mantenendo una presenza globale. La seconda edizione del report indaga l’intento strategico aziendale (sintetizzato con il purpose) e l’insieme delle risorse familiari (sintetizzare con il patrimonio) quali driver dell’impatto delle aziende familiari.
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