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Rottamazione quinques, De Lise (commercialisti): un’opportunità da non perdere

Baffa (Ader): «Consente di regolarizzare le somme dichiarate e non versate»

Rottamazione quinques, De Lise (commercialisti): un’opportunità da non perdere

“La ‘rottamazione quinquies’ rappresenta senza dubbio un’opportunità da cogliere. Per questo abbiamo organizzato l’evento, coinvolgendo l’Agenzia delle Entrate-Riscossione e la Commissione Riscossione dell’Odcec di Napoli, con l’obiettivo di approfondire una misura che consente lo stralcio di sanzioni e interessi per le cartelle notificate fino al 31 dicembre 2023. È fondamentale che tale valutazione venga effettuata con il supporto di un dottore commercialista, così da comprendere appieno i benefici e le modalità di adesione”. Lo ha dichiarato Matteo De Lise, numero uno dei commercialisti partenopei a margine del convegno ‘La Rottamazione Quinques, prime riflessioni’ promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli nella sala conferenze di Palazzo Calabritto.
“Il nostro obiettivo è fornire ai professionisti strumenti adeguati a gestire correttamente le pratiche - ha sottolineato De Lise -, garantendo ai contribuenti piena consapevolezza delle posizioni oggetto di stralcio. Questa ‘definizione agevolata’ introduce modifiche per noi fondamentali: viene superata una soglia di accesso particolarmente restrittiva, sono previste rate costanti e si amplia la possibilità di dilazione, che può arrivare fino a nove anni. Accogliamo con favore questa misura e ci impegneremo affinché sia concretamente accessibile sia alle imprese sia alle famiglie”.
Sulla stessa lunghezza d’onda Salvatore Baffa, direttore regionale di Agenzie delle Entrate e Riscossioni: “La nuova rottamazione quinquies, pur introducendo alcune novità, consente di regolarizzare le somme dichiarate e non versate, con l’eliminazione di interessi e sanzioni”.
Giuseppe Pedersoli, presidente Commissione Diritto della Riscossione Odcec Napoli, ha sottolineato che “La nuova rottamazione rappresenta un’opportunità preziosa per i cittadini. Il sistema della riscossione, infatti, è diventato più articolato rispetto al passato: se prima l’interlocutore era unico, oggi sono coinvolti diversi soggetti, rendendo più complesso il dialogo. Proprio per questo è fondamentale rafforzare il confronto tra il commercialista e l’ente riscossore. Noi professionisti siamo orientati a trovare soluzioni concrete, favorendo il pagamento, anche attraverso strumenti agevolati come la rottamazione, piuttosto che ricorrere al contenzioso, che raramente produce benefici per le parti coinvolte”.
Sull’importanza della formazione per i professionisti è intervenuta Nuna Maione, presidente Commissione Diritto della Riscossione Odcec Napoli, “Il nostro ruolo all’interno dell’Ordine è supportare i colleghi nella formazione, offrendo strumenti utili per comprendere criticità, spunti di riflessione e opportunità introdotte ogni anno dalla Legge di Bilancio. La ‘rottamazione’ riveste un’importanza ancora maggiore rispetto alle precedenti: per questo è fondamentale rafforzare la funzione di collegamento tra il contribuente e l’ente della riscossione, accompagnando i professionisti attraverso il lavoro del nostro gruppo di studio”.
Secondo Vincenzo Moretta, presidente della Fondazione Odcec di Napoli, l’avvio di questo nuovo Consiglio dell’Ordine è stato accolto in modo molto positivo, soprattutto per l’attenzione rivolta a tematiche di grande attualità, legate sia alla riforma fiscale, che alle misure pensate dal Governo per sostenere le famiglie in difficoltà. Esprimo apprezzamento per il lavoro che il presidente De Lise e l’intero Consiglio stanno portando avanti: è evidente l’impegno nel rilanciare attività fondamentali a supporto dei colleghi. È essenziale che i quasi cinquemila iscritti si sentano realmente ‘accompagnati’ e che vengano individuate e superate le criticità che ancora rallentano l’esercizio della professione.”

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