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17 Marzo 2022 - 14:34
Guerra Ucraina, finora sono state tratte in salvo 130 persone dalle rovine del teatro di Mariupol che ieri è stato bombardato dalla Russia. Lo riferisce 'The Kyiv Independent'. Nel teatro si erano rifugiati centinaia di civili, tra cui bambini. Intanto i soccorsi si stanno ancora attivando per trovare sopravvissuti.
''Il rifugio antiaereo del teatro di Mariupol ha resistito al brutale attacco missilistico russo. La maggioranza delle persone'' che vi avevano trovato rifugio ''è ancora viva dopo il bombardamento. La gente sta uscendo dalle macerie'', aveva scritto su Twitter Iuliia Mendel, ex portavoce del presidente Zelensky. Serhiy Tarouta, deputato del parlamento ucraino, aveva aggiunto in un tweet che ''i superstiti stanno per essere evacuati''.
"C'erano 1.200 bambini e donne là dentro. Intorno a questo teatro era scritto che c'erano bambini dentro, con lettere grandi, visibili dall'alto: il pilota dell'aeroplano che ha sganciato la bomba poteva leggerle. E malgrado ciò, questo mostro ha bombardato il teatro", ha detto il ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov, in collegamento oggi con le commissioni Esteri e Difesa del Parlamento Europeo a Bruxelles.
"A Mariupol - continua - i russi stanno conducendo un vero genocidio contro gli ucraini. In quella città vivevano 400mila persone: sono senza acqua e senza elettricità. I convogli che sono organizzati sono costantemente bloccati e bombardati. Secondo la dichiarazione delle autorità locali, si stimano ventimila vittime civili. E' un numero orribile, che sale costantemente", conclude.
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