Tutte le novità
Esteri
19 Gennaio 2026 - 09:36
Donald Trump
"Non mi avete dato il Nobel per la Pace, ora penso solo agli interessi degli Stati Uniti e voglio la Groenlandia". E' il testo della lettera che Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, secondo l'emittente PBS avrebbe inviato al premier norvegese Jonas Gahr Støre. A giudicare dal contenuto della missiva che sarebbe stata consegnata anche a diplomatici europei a Washington, Trump attribuisce alla Norvegia la responsabilità per la consegna del premio Nobel per la pace a Maria Corina Machado, leader dell'opposizione venezuelana al regime di Nicolas Maduro.
"Caro Jonas, considerando che il tuo Paese ha deciso di non darmi il Premio Nobel per la Pace per aver fermato più di 8 guerre, non mi sento più in dovere di pensare esclusivamente alla Pace, anche se sarà sempre predominante, ma ora posso pensare a ciò che è giusto e appropriato per gli Stati Uniti d'America", dice Trump introducendo il tema Groenlandia.
"La Danimarca non può proteggere quella terra dalla Russia o dalla Cina, e perché mai dovrebbe avere un 'diritto di proprietà'? Non ci sono documenti scritti, solo una nave è sbarcata lì centinaia di anni fa, ma anche noi avevamo delle navi che sono sbarcate lì", sostiene Trump mettendo in dubbio il legame tra l'isola artica e la Danimarca, che controlla il territorio in questione. Quindi, il riferimento al ruolo degli Stati Uniti nella Nato. "Ho fatto per la Nato più di chiunque altro dalla sua fondazione e ora la Nato dovrebbe fare qualcosa per gli Stati Uniti. Il mondo non è sicuro se non abbiamo il controllo completo e totale della Groenlandia", conclude Trump.
Lo scontro con l'Europa
La strategia di Trump per acquisire l'isola negli ultimi giorni è diventata ancor più aggressiva. La Casa Bianca ha annunciato il varo di dazi del 10%, a partire dal primo febbraio, per colpire i paesi che hanno inviato soldati in Groenlandia. I provvedimenti prenderanno di mira Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Olanda, Finlandia e Regno Unito.
L'Unione europea valuta la risposta con la definizione di un piano complessivo da 93 miliardi tra dazi e misure che potrebbero colpire aziende americane. Nelle prossime ore, il World Economic Forum di Davos potrebbe diventare la sede di un confronto tra le parti.
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo