Cerca

Esteri

Guerra Iran, ancora missili su Teheran. Raid di Israele su Beirut: decine di morti

Trump: «Iran vicino alla sconfitta». Missile su base italiana a Erbil: militari al sicuro nei bunker. Colpita portacontainer al largo degli Emirati: nessun ferito

Guerra Iran, ancora missili su Teheran. Raid di Israele su Beirut: otto morti

La guerra tra Iran, Stati Uniti e Israele entra nel suo 13esimo giorno oggi 12 marzo 2026, con attacchi navali nel Golfo Persico, bombardamenti in Libano e crescenti timori per l’economia mondiale.

Negli ultimi aggiornamenti dal fronte mediorientale, una nave portacontainer è stata colpita a largo di Jebel Ali, negli Emirati Arabi Uniti. "Tutto l'equipaggio è al sicuro", ha dichiarato l'Ukmto, l'agenzia britannica che si occupa della sicurezza marittima spiegando che a bordo è scoppiato un incendio.

Almeno otto persone sono state uccise e altre 31 sono rimaste ferite in un attacco aereo sferrato contro il lungomare di Ramlet al-Baida a Beirut, in Libano.

Un missile ha colpito l’area della base militare italiana di Erbil nel Kurdistan iracheno. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha spiegato che, secondo le informazioni disponibili, "tutti i nostri militari sono al sicuro nei bunker" e che non risultano vittime.

Comandante base Camp Singara : "Siamo ancora nei bunker, alcuni danni ma nessun ferito"
"La base di Camp Singara era in condizioni di preallarme per la situazione di crisi in atto e, verso le 8.30 locali, è stato attivato l'allarme della coalizione per una minaccia aerea. E tutti quanti, seguendo procedure già rodate tra tutto il personale, ci siamo recati in sicurezza nei bunker assegnati. E poco prima dell'una, c'è stata una minaccia aerea: è ancora è in fase di accertamento la tipologia della minaccia, sia un drone o un missile, e ha colpito la base italiana e ha provocato alcuni danni a infrastrutture e materiali della base. Il personale sta bene, era protetto all'interno dei bunker, stanno tutti bene". Lo dice in collegamento con Sky Tg24 il comandante dell'italian national contingent di Erbil, nel kurdistan iraqeno,  colonnello Stefano Pizzotti.
Pentagono, primi 6 giorni di guerra costati oltre 11,3 mld di dollari
I primi 6 giorni di guerra contro l'Iran sono costati agli Stati Uniti oltre 11,3 miliardi di dollari. Lo ha riferito il Pentagono al Congresso degli Stati Uniti. Si tratta di una somma che destinata ad aumentare vertiginosamente e che non includen molte delle spese per il rafforzamento militare.
Contemporaneamente il Dipartimento di Stato ha approvato lo stanziamento di un massimo di 40 milioni di dollari dal bilancio di emergenza per finanziare i voli di evacuazione per i cittadini americani che si trovano Medio Oriente. Sono già oltre 40mila gli americani che sono stati rimpatriati negli Stati Uniti dall'inizio dei combattimenti lo scorso 28 febbraio.
Il Segretario di Stato Marco Rubio ha annullato il consueto obbligo per i cittadini di rimborsare al governo i costi dell'evacuazione e il suo ufficio ha chiarito che "abbiamo fondi sufficienti per coprire i nostri sforzi finora e l'amministrazione collaborerà con il Congresso se saranno necessari ulteriori finanziamenti".
Iraq, porti petroliferi sospendono attività dopo raid
I porti petroliferi iracheni hanno interrotto completamente le loro attività in seguito agli attacchi iraniani contro due petroliere nelle loro acque territoriali. Lo ha dichiarato Farhan al-Fartousi, direttore generale della Iraqi Ports Company, all'Iraqi News Agency. Le operazioni presso i terminal petroliferi iracheni sono state completamente sospese, ma i porti commerciali restano operativi, ha precisato.
Da mercoledì si sono verificati sei attacchi alle navi nel Golfo Persico. La società di commercializzazione del petrolio irachena Somo ha affermato che i raid hanno "un impatto negativo sulla sicurezza e sull'economia dell'Iraq".
Kuwait, 2 feriti per drone contro edificio residenziale nel sud
Due persone sono rimaste ferite dopo che "un drone nemico ha preso di mira un edificio residenziale" nel sud del Kuwait. Lo ha reso noto portavoce del ministero della Difesa del Kuwait, il colonnello Saud Abdulaziz Al-Atwan, spiegando che ''i feriti stanno attualmente ricevendo le cure mediche necessarie".
Libano, 8 morti in raid su spiaggia Beirut dove vivono sfollati
Almeno otto persone sono state uccise e altre 31 sono rimaste ferite in un attacco aereo sferrato nelle prime ore di oggi contro il lungomare di Ramlet al-Baida a Beirut, in Libano. Lo rende noto il ministero della Salute libanese. L'area colpita comprende un marciapiede e una spiaggia che sono pieni di persone sfollate a causa degli attacchi israeliani.
Colpita portacontainer al largo degli Emirati, nessun ferito 

Una nave portacontainer è stata colpita a 35 miglia nautiche a nord di Jebel Ali, negli Emirati Arabi Uniti. Lo ha dichiarato l'Ukmto, l'agenzia britannica che si occupa della sicurezza marittima. "Tutto l'equipaggio è al sicuro", ha dichiarato l'agenzia in un comunicato spiegando che a bordo è scoppiato un incendio. "Al momento non è stato segnalato alcun impatto ambientale", ha aggiunto.
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Roma

Caratteri rimanenti: 400

Logo Federazione Italiana Liberi Editori