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Trump: «Più che possibile accordo entro aprile». Teheran: «Non cerchiamo guerra ma dialogo»

Per il presidente Usa, che ha attaccato di nuovo Leone XIV («Qualcuno gli dica che l'Iran ha ucciso 42mila innocenti»), la guerra è «quasi finita». Vance: «Vuole un grande accordo con Teheran»

Trump: «Più che possibile accordo entro aprile». Teheran: «Non cerchiamo guerra ma dialogo»

Donald Trump

È "quasi finita" la guerra in Iran, dopo le operazioni americane e israeliane avviate il 28 febbraio, fermate da una fragile tregua. Ne è convinto Donald Trump. Anzi, "è più che possibile che fnisca entro aprile" secondo il presidente Usa. Queste le ultime notizie di oggi, mercoledì 15 aprile. Poi il nuovo attacco a Leone XIV: "Per favore qualcuno dica a Papa Leone che l'Iran ha ucciso almeno 42.000 manifestanti innocenti, assolutamente disarmati, negli ultimi due mesi, e che il fatto che l'Iran possa avere una bomba nucleare è assolutamente innaccettabile".

Dopo la tregua, Trump non vuole con Teheran un "piccolo accordo", ma "il grande accordo": parola del vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance.

Teheran "cerca il dialogo, non la guerra", ha detto dal canto suo il presidente iraniano Masoud Pezeshkian.

Teheran ironizza: "Cara Italia, noi come alleato al posto degli Usa"
L’Iran torna a ironizzare sull'attacco del presidente americano Donald Trump alla premier Giorgia Meloni, arrivando a proporsi come alleato alternativo a Washington."Cara Italia, il vostro primo ministro ha difeso il Papa e perso un alleato a Washington - ha scritto su X la missione diplomatica di Teheran in Ghana - Vorremmo offrirci per occupare il posto vacante".

"Le nostre qualifiche: 7.000 anni di civiltà, un amore condiviso per la poesia, l’architettura e il cibo che richiede più tempo per essere preparato rispetto alla capacità di attenzione di Trump - scherza il post - L’unica cosa per cui Iran e Italia abbiano mai litigato è chi abbia inventato il gelato: il faloodeh è arrivato per primo, ma il gelato ha fatto più rumore. Siamo in una 'guerra fredda' su questo tema da 2.000 anni".

Non è la prima uscita di questo tipo da parte di Teheran. Già nelle prime ore dopo le critiche di Trump - secondo cui a Meloni "non importa se l’Iran ha un’arma nucleare e fa saltare in aria l’Italia in due minuti" – un’altra missione diplomatica iraniana, in Thailandia, aveva replicato con toni simili: "Perché dovremmo fare del male all’Italia? Adoriamo gli italiani, il calcio e il cibo, e amiamo città come Roma, Rimini, Pisa, Milano, Venezia, Firenze, Napoli, Genova e Torino, così come la Sardegna, la Sicilia e tutto ciò che c’è in mezzo".

Gemmato: "Rischio carenze farmaci, legge delega per rafforzare produzione nazionale e convocherò tavolo"
"Un tema molto attuale riguarda il rischio di carenza di farmaci e principi attivi, anche alla luce delle tensioni internazionali e dei conflitti in corso. Già 2 anni fa, quando ero all'opposizione, avevo sollevato questo problema: oggi circa l'80% dei principi attivi utilizzati per produrre farmaci salvavita viene realizzato all'estero, soprattutto in Paesi come India e Cina. Questo significa che, in caso di crisi o interruzioni nelle forniture, l'Italia potrebbe trovarsi in difficoltà nel garantire la produzione di medicinali essenziali. Per questo il farmaco non deve essere considerato solo un bene di cura, ma anche un elemento strategico dal punto di vista geopolitico". Lo ha detto Marcello Gemmato, sottosegretario alla Salute, intervenendo oggi al convegno 'Adnkronos Q&A - Salute, prevenzione e risorse: le sfide', in corso a R

Pezeshkian: "Non cerchiamo guerra ma dialogo"
Teheran "cerca il dialogo, non la guerra". Lo ha detto il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, in un commento riportato dall'agenzia di stampa ufficiale della Repubblica Islamica (Irna).

"L'Iran non cerca la guerra né l'instabilità e ha sempre posto l'accento sul dialogo e sull'impegno costruttivo con i vari Paesi - ha detto Pezeshkian - Tuttavia, qualsiasi tentativo di imporre la propria volontà o di costringere il Paese alla resa è destinato al fallimento, e la nazione iraniana non accetterà mai un simile approccio".

Trump: "Molto possibile guerra termini entro fine d'aprile"
"E' possibile, molto possibile, li abbiamo pesantemente battuti". Così Donald Trump ha risposto in un'intervista telefonica con Sky News alla domanda se sia possibile raggiungere un accordo che metta fine al conflitto con l'Iran prima della visita di Re Carlo negli Stati Uniti, dal 27 al 30 aprile prossimi.

Ft: Teheran ha usato tecnologia satellitare cinese per colpire obiettivi Usa
L'Iran ha usato tecnologia satellitare acquisita dalla Cina per colpire obiettivi Usa in tutto il Medio Oriente. E' quanto rivela il Financial Times che ha ottenuto "documenti militari iraniani" che mostrano che un satellite è stato acquistato alla fine del 2024 dopo che era stato lanciato nello spazio dalla società cinese Earth Eye Co. I documenti mostrano inoltre come ai Guardiani della Rivoluzione è stato dato anche accesso alle stazioni terrestri commerciali gestite da Emposat, un fornitore di servizi di controllo e dati satellitari che ha sede a Pechino.

Media: attacco dinamitardo a Teheran, 3 feriti
Notizie di un attacco dinamitardo nella capitale iraniana Teheran. Tre persone sono rimaste ferite in due esplosioni nel centro della città, riferisce l'agenzia iraniana Fars secondo cui sono stati impiegati nell'attacco ordigni esplosivi improvvisati (Ied) e si registrano danni in alcuni palazzi.

La situazione è sotto controllo, ha assicurato un comandante a livello locale dei Guardiani della rivoluzione, i Pasdaran iraiani, in un video diffuso dal portale Rouydad24. Sotto accusa i "traditori della patria". Per ora, nessuna rivendicazione.

La notizia arriva mentre sembra reggere la fragile tregua che ha fermato le operazioni avvisate il 28 febbraio contro l'Iran da Usa e Israele.

Media: petroliera Teheran ha aggirato blocco Usa
Una petroliera iraniana sarebbe riuscita ad aggirare il blocco navale, a "entrare in acque iraniane". E' questo quanto afferma l'agenzia iraniana Fars, rilanciata dai media israeliani, parlando di una petroliera, una "superpetroliera Vlcc", tra quelle sanzionate dagli Usa. "E' entrata in acque iraniane", ha "attraversato mare aperto e Stretto di Hormuz", con "il sistema di tracciamento attivo", ha scritto l'agenzia, dopo il blocco navale dichiarato dagli Stati Uniti, secondo cui la petroliera "è in grado di trasportare due milioni di barili di greggio".

Idf: 30 razzi lanciati da Hezbollah contro Israele alle prime ore di oggi
Una trentina di razzi sono stati sparati questa mattina a partire dal territorio libanese in direzione di Israele dai miliziani del movimento islamico libanese Hezbollah. A darne notizia è stato un portavoce di Idf citato dall'Afp.

"Circa 30 lanci questa mattina", ha dichiarato alle 6.40 il portavoce all'indomani dell'avvio a Washington dei primi colloqui diretti da oltre 30 anni tra Israele e Libano, denunciati da Hezbollah.

Media: raid Israele contro due veicoli a sud di Beirut
Due veicoli che procedevano lungo un'arteria stradale a sud di Beirut sono stati l'obiettivo di raid aerei israeliani nei pressi di Jiyeh e Saadiyat, circa 70 chilometri a nord del confine con Israele. A riferirne sono i media libanesi.

Grossi (Aiea): "Accordo con Usa includa misure dettagliate di verifica attività nucleare"
Misure "molto dettagliate" di verifica delle attività nucleari dell'Iran devono essere incluse in un potenziale accordo tra Stati Uniti e Iran per porre fine alla guerra in Medio Oriente. A sottolinearlo è stato Rafael Grossi, capo dell'Aiea, Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica, in una conferenza stampa a Seul.

"L'Iran ha un programma nucleare molto ambizioso e di vasta portata, quindi tutto ciò richiederà la presenza degli ispettori dell'AIEA", ha dichiarato Grossi ai giornalisti. "Altrimenti, non ci sarà un accordo. Ci sarà solo l'illusione di un accordo". Qualsiasi accordo sulla tecnologia nucleare - ha proseguito - "richiede meccanismi di verifica molto dettagliati".

Prezzo petrolio Brent in lieve aumento a 95 dollari
Il prezzo del petrolio Brent, benchmark europeo, è aumentato di circa lo 0,4% intorno alle 8:10 di mercoledì mattina, attestandosi leggermente sopra i 95 dollari al barile prima dell'apertura dei mercati azionari europei. Prima degli attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran, il prezzo era di 72 dollari al barile. Nel frattempo, il prezzo del petrolio West Texas Intermediate (Wti), benchmark statunitense, è sceso dello 0,2% a 91 dollari al barile.

Trump non valuta proroga tregua: "Non necessaria"
Donald Trump ha detto a Abc News di non valutare una proroga del cessate il fuoco con l'Iran, di non ritenere sarà necessaria. E' quanto ha scritto su X Jonathan Karl di Abc News dopo un'intervista al tycoon in cui il presidente degli Stati Uniti ribadisce di credere "vedrete due giorni straordinari".

Nelle dichiarazioni riportate mentre si rincorrono voci su un possibile nuovo round di colloqui tra delegazioni di Usa e Iran, dopo quelli dello scorso fine settimana nella capitale pakistana Islamabad, Trump ripete di essere convinto con l'Iran "sia preferibile un accordo perché così poi potranno ricostruire". "Ora hanno davvero un regime diverso, abbiamo eliminato gli estremisti - ha rivendicato - Se non fossi presidente, il mondo sarebbe a pezzi".

Premier Pakistan vola in Arabia Saudita, Qatar e Turchia: in missione fino al 18
Islamabad conferma: il premier pakistano Shehbaz Sharif parte oggi per una missione di più giorni che lo porterà in Arabia Saudita, Qatar e Turchia, fanno sapere dal ministero degli Esteri dopo le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi sulla stampa pakistana. La missione si concluderà il 18 aprile, precisa la diplomazia pakistana, mentre si riconcorrono voci su un possibile secondo round di colloqui dopo quelli dello scorso fine settimana nella capitale pakistana tra delegazioni di Iran e Stati Uniti.

Per le visite in Arabia Saudita e Qatar, Islamabad, protagonista della mediazione tra Iran e Usa, parla di "contesto bilaterale" e precisa che in cima all'agenda ci saranno la "cooperazione" con i due Paesi e "pace e sicurezza nella regione". Durante la tappa in Turchia, invece, Sharif parteciperà all'Antalya Diplomacy Forum e, a margine, sono attesi colloqui con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e altri leader. Ad accompagnare Sharif ci sarà fra gli altri il vicepremer e capo della diplomazia, Ishaq Dar.

Cnn: Vance di nuovo a guida delegazione Usa se ci sarà altro round colloqui
Dovrebbe essere di nuovo il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, a guidare la delegazione americana se ci sarà un secondo round di colloqui con l'Iran dopo quelli dello scorso fine settimana nella capitale pakistana Islamabad. Lo anticipa la Cnn citando fonti stando alle quali a un eventuale secondo incontro dovrebbero esserci anche l'inviato di Donald Trump, Steve Witkoff, e Jared Kushner, genero del tycoon.
Trump: "Qualcuno dica al Papa che Iran ha ucciso 42.000 manifestanti innocenti"
"Per favore qualcuno dica a Papa Leone che l'Iran ha ucciso almeno 42.000 manifestanti innocenti, assolutamente disarmati, negli ultimi due mesi, e che il fatto che l'Iran possa avere una bomba nucleare è assolutamente inaccettabile". Lo ha scritto Donald Trump su Truth. "L'America è tornata", ha aggiunto.
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