“Souvenir elettronico”per tutti, dopo la visita al Museo dell’Archivio Storico della Fondazione Banco Napoli. Con la riapertura delle sale a Palazzo Ricca (Via dei Tribunali, 213) in programma da lunedì 26 gennaio, arrivano lecartoline digitali,da scaricare in una nuova area allestita negli spazi dell’Angolo Cuomo, collocato al piano inferiore e concepito come tappa conclusiva del percorso di visita.
Unastanza “creativa”che integra tecnologie diIntelligenza Artificiale generativa nella narrazione del patrimonio archivistico. Attraverso questo sistema, i visitatori potrannotrasformare alcune scritture dell’Archivio in immagini digitali.
A ogni nuova lettura infatti, anche dello stesso documento, il sistema genera immagini sempre diverse, consentendo al visitatore dicreare un “souvenir personalizzato”, frutto di un’interazione unica e irripetibile.Il risultato finale può essere scaricatosul proprio dispositivo mobile tramite QR code, diventando una cartolina digitale, accompagnata dal testo del documento di riferimento. La possibilità di portare con sé e condividere l’immagine generata al termine dell’esperienza trasforma la visita al museo in unricordo attivo e personale.
«Con la nuova Sala Cartoline Digitali - spiegaMarcello D’Aponte, Presidente della Fondazione Museo Archivio Storico Banco di Napoli - offriamo al pubblico un modo innovativo di entrare in relazione con le nostre scritture, rendendo l’archivio uno spazio sempre più vivo, partecipato e aperto al dialogo con le tecnologie del presente».
Il “souvenir elettronico” non è soltanto un esito tecnologico, ma unostrumento di memoria: una traccia visiva nata dall’interazione diretta tra il visitatore, l’archivio e il museo, capace di prolungare nel tempo l’esperienza museale e di rafforzare il legame tra il patrimonio storico e la sensibilità contemporanea. Conclusi gli interventi di manutenzione straordinaria,il museo dunque torna regolarmente aperto dal lunedì alla domenica dalle 10 alle 18, con apertura prolungata il sabato fino alle 21.30 e chiusura settimanale il mercoledì.
Con la nuova “Sala cartoline” è rafforzato l’impegno nellasperimentazione di linguaggi innovativiper la divulgazione del patrimonio culturale, coniugando rigore storico e strumenti digitali. IlMuseo dell’Archivio Storico del Banco di Napolinasce infatti per valorizzare con diversi linguaggiuno dei più importanti archivi bancari storici al mondo, iscritto nel Registro Memory of the World dell’Unescoper il suo eccezionale valore documentario.
Un patrimonio che racconta oltre quattro secoli di storia economica, sociale e culturale del Mezzogiorno e del Mediterraneoe, attraverso il suo percorso multimediale, rende accessibili al grande pubblico scritture che parlando di personaggi celebri e ignoti, di eventi storici e società un punto di vista unico. L’applicazione è esito del finanziamento PNRR, Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Sub-Investimento 3.3.2: – Sostegno ai settori culturali e creativi per l’innovazione e la transizione digitale.
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