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Droga market per il super clan, arrivano 41 condanne in appello

I Sautto-Ciccarelli tornano alla sbarra, inflitti quasi tre secoli e mezzo di carcere

Droga market per il super clan, arrivano 41 condanne in appello

NAPOLI. Fiumi di droga nel Parco Verde di Caivano, dopo la retata del 2022 e la stangata arrivata in primo grado, si è concluso anche il processo di appello. Boss, capipiazza e pusher, grazie al patteggiamento o al riconoscimento delle attenuanti generiche o al vincolo della continuazione con altre sentenze, sono riusciti a ottenere in alcuni casi delle sostanziose riduzioni di pena. L’inchiesta sul clan Sautto-Ciccarelli di Caivano ha però sostanzialmente retto, tant’è che anche in appello sono arrivate ben 41 condanne, per un ammontare di oltre 330 anni di reclusione.

Questo, nel dettaglio, il verdetto pronunciato dalla Corte di appello di Nicola Sautto, aumento di pena di 4 anni rispetto ai precedenti 20; Rosa Amato, 18 anni in continuazione; Giulio Angelino, conferma della condanna a 6 anni; Vincenzo Angelino, conferma della condanna a 6 anni; Antonio Ausanio, 6 anni e 8 mesi; Vincenzo Bellezza, 19 in continuazione; Sonia Brancaccio, difesa dall’avvocato Leopoldo Perone, 10 anni e 8 mesi; Nunzia Caruso, 3 anni e 1 mese; Antonio Cozzolino, difeso dall’avvocato Rocco Maria Spina, 12 anni e 8 mesi in continuazione; Gaetano De Gennaro, 4 anni e 5 mesi; Pasquale De Gennaro, 4 anni e 5 mesi; Natascia Di Bartolo, 8 anni e 2 mesi in continuazione; Luca Dinacci, 7 anni e 2 mesi; Claudio Emmausso, 10 anni in continuazione; Michele Esposito, 9 anni e 4 mesi; Vincenzo Faiello, 9 anni e 4 mesi; Andrea Falco, 6 anni; Cristofaro Iuorio, 18 anni; Vincenzo Iuorio (pentito), 4 anni e 6 mesi; Pietro Iuorio, 12 anni e 4 mesi in continuazione; Salvatore La Malfa, conferma della condanna a 6 anni; Concetta Leopardi, 3 anni; Diego Mirti, 9 anni e 9 mesi in continuazione; Natascia Moscardino, 7 anni e 4 mesi; Savana Moscardino, 4 anni e 8 mesi; Gennaro Oliviero, 7 anni e 4 mesi in continuazione; Gennaro Oriunto, 10 anni e 10 mesi; Cristina Ralvoni, 6 anni e 6 mesi; Salvatore Sarnelli, 5 anni e 8 mesi; Gennaro Sautto, 9 anni e 4 mesi in continuazione; Arsenio Savarese, conferma della condanna a 6 anni; Raffaele Scherma, conferma della condanna a 6 anni; Giuseppe Serino, 5 anni e 4 mesi in continuazione; Emanuele Sorio, difeso dall’avvocato Spina, 7 anni e 4 mesi in continuazione; Salvatore Spatuzzi, 14 anni e 8 mesi in continuazione; Pasquale Spatuzzi, 12 anni in continuazione; Francesco Sponzilli, difeso dall’avvocato Perone, 9 anni e 6 mesi in continuazione; Anna Sportiello, 2 anni e 8 mesi; Arturo Storico, 7 anni e 4 mesi in continuazione; Veronica Treglia, 9 anni; Mariano Vasapollo (pentito), 14 anni in continuazione.

La Corte di appello ha infine fissato il deposito delle motivazioni in 60 giorni. Il sistema affaristico-criminale del Parco Verde di Caivano era basato soprattutto sul smercio di cobret, cocaina, crack, eroina, hashish e marijuana. La droga riforniva sia le piazze direttamente gestite dal clan Ciccarelli-Sautto, che gli altri narcos attivi nella provincia di Napoli e Caserta. Centrale anche il ruolo delle donne.

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